sabato 10 agosto 2013
​È l'anuncio dato dall'ex comandante dei servizi segreti egiziano. Dal tardo pomeriggio di domenica avranno inizio le operazioni per sgomberare le piazze Rabaa e Nahda, occupate dai sostenitori dell'ex presidente. Mentre piazza Tahrir, che negli ultimi giorni era rimasta vuota, torna a riempirsi.
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Resta altissima la tensione in Egitto. Dove piazza Tahrir torna a riempirsi di dimostranti anti-Morsi dopo giorni in cui era rimasta sostanzialmente teserta. E dove i militari annunciano che entro le prossime 24 ore (entro, cioè, il tardo pomeriggio di domenica, ndr) inizieranno le operazion per sgomberare piazza Rabaa e Nahda, occupate dai sostenitori pro-Morsi. Lo ha annunciato il generale Sarwat Gouda, ex comandate dei servizi segreti egiziani citato dal quotidiano al Masry Alyom. «L'operazione si divederà in due fasi: prima la rimozione delle barricate poi lo sgombero», ha affermato Gouda. L'operazione congiunta di Forze armate e polizia «è iniziata di fatto già sabato mattina, con il sorvolo dell'area da parte degli elicotteri». Poi il blocco delle strade intorno alle piazze, confermata anche da testimoni sul posto. Secondo l'ex capo dei servizi egiziani, si procederà «a circondare le piazze prima di effettuare lo sgombero, e sugli edifici circostanti verranno dispiegati le forze speciali per monitorare eventuali minacce». I militari prevedono che il 50% dei dimostranti si darà alla fuga dopo l'inizio dell'operazione». Le immagini diffuse in diretta dai canali satellitari panarabi mostrano le due piazze gremite di manifestanti pro-Morsi.

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