martedì 3 giugno 2014
Non è raggiungibile nessun sito del gruppo, neppure quelli con estensioni non cinesi come Google.it o .com. Sui siti cinesi oscurate le parole legate alla protesta.
COMMENTA E CONDIVIDI
Per celebrare “degnamente” il 25mo anniversario di Tienanmen, la Cina ha bloccato un buon numero di siti internet, tra cui Google.Se nei giorni scorsi il servizio Google in Cina - sia legato al motore di ricerca che ai diversi servizi come gmail - era andato a singhiozzo, oggi invece è impossibile raggiungere il sito. Il colosso di Mountain View in passato è più di una volta entrato in rotta di collisione con il governo di Pechino. Tanto che, per non essere obbligata a sottostare alla censura cinese, spostò i server a Hong Kong.Oggi – racconta il corrispondente dell’agenzia Ansa - a causa della stretta sulla censura, non è raggiungibile nessun sito di Google, neppure quelli con estensioni non cinesi come Google.it o .com. Le ricerche sui siti cinesi sono possibili, ovviamente non per termini censurati come Tiananmen o "quattro giugno" o "46", "64" o "35 maggio", come ci si riferisce spesso alla strage di Tiananmen. Ma tutta la rete è rallentata, sia quella fissa che quella dati su rete cellulare, dimostrazione che i controlli sulle trasmissioni in questi giorni si sono fatti più intensi da parte delle autorità cinesi
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: