mercoledì 5 novembre 2014
COMMENTA E CONDIVIDI
Dopo il voto di martedì negli Stati Uniti, sono altri 3 gli Stati che permettono l'uso della marijuana. Gli elettori di Washington D.C., Oregon e Alaska hanno detto sì al consumo di marijuana a fini ricreativi, mentre in Florida il 58% ha votato a favore dell'uso a fini medici ma la misura non è passata perché era richiesta una maggioranza del 60%, trattandosi di una modifica costituzionale.Il caso più clamoroso è quello di Washington dove quasi il 65% degli elettori ha approvato una misura che permette il possesso di un massimo di due once di marijuana (57 grammi) e di tre piantine in casa per chi ha almeno 21 anni. Già da questa estate la capitale federale si era allineata ai 17 Stati americani che hanno depenalizzato l'uso della marijuana, rendendolo una semplice infrazione punibile con una multa. La questione dell'uso ricreativo potrebbe diventare un tema al centro del dibattito nazionale. Alaska e Oregon hanno approvato l'uso ricreativo, ma anche la vendita, allineandosi con il Colorado e lo Stato di Washington dove questo era già possibile. Tanto che ad Halloween la polizia di Denver aveva messo in guardia i genitori dal rischio che qualcuno donasse leccornie alla marijuana ai bambini che bussavano alle porte per il rito di "dolcetto o scherzetto". Sono inoltre 23 gli Stati, oltre a Washington D.C., dove è lecito l'uso di marijuana a fini medici. Per la legge federale, la marijuana rimane invece una droga vietata di classe 1, come eroina e Lsd.
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: