martedì 15 dicembre 2015
​Breve vademecum per i ritardatari: cosa, come e dove. Per essere in regola.
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È scattato il conto alla rovescia per il versamento del saldo delle imposte sulla casa. Ecco un breve vademecum per il pagamento. Quale imposte sulla casa si pagano entro domani? La seconda rata di saldo per la Tasi su tutti gli immobili, compresa la prima casa se prevista dal proprio Comune e sulle aree edificabili. E la seconda rata di saldo Imu che è dovuta sulle abitazioni principali “di lusso” (categorie catastali A1/A8/A9) e sulle seconde case. Si paga infine la seconda rata Imu sui terreni agricoli (esclusi quelli in zone montane o parzialmente montane, affidati a coltivatori diretti), su negozi, uffici, fabbricati produttivi e aree edificabili Quali sono le aliquote con cui calcolare il saldo? Quelle scritte nelle delibere approvate dai Comuni entro il 30 luglio scorso. Se il Comune non ha approvato nulla entro quella data o l’ha pubblicata dopo il 28 ottobre, si pagherà sulla base delle aliquote 2014. La commissione Bilancio della Camera, infatti, ha bocciato la «sanatoria» che era stata presentata dai colleghi del Senato con uno specifico articolo alla Legge di Stabilità. Un problema per quelle amministrazioni locali che, invece, puntavano su maggiori incassi dai tributi locali per rimpinguare le proprie casse. I Comuni interessati – secondo una stima del Servizio politiche territoriali della Uil – sono 844. Tra questi ci sono ben 9 capoluoghi di provincia: Napoli, Mantova, Avellino, Trieste, Frosinone, Matera, Rieti, Terni, Verbania. Come si effettua il pagamento Imu e Tasi?Il pagamento in banca o all’Ufficio postale con il modello F24 ordinario o semplificato potrà essere effettuato solo se il saldo sarà pari o inferiore a 1.000 euro. Per importi superiori si potranno utilizzare agli sportelli solo gli F24 precompilati e inviati dai Comuni, o i bollettini postali. In tutti questi casi, i pagamenti allo sportello potranno essere effettuati, oltre che con l’addebito sul conto corrente, anche con contanti, assegni o bancomat. Se si desidera utilizzare il modello F24 ordinario o semplificato per importi superiori a 1.000 euro, invece, è necessario utilizzare le modalità telematiche di invio, tramite il sito delle Entrate, o i servizi messi a disposizione da banche e Posta. Ma la Tasi prima casa non era stata cancellata? Si considera abitazione principale l’unità immobiliare nella quale il possessore e i suoi familiari risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente. Effettivamente, con la legge di Stabilità 2016 la Tasi sulla prima casa dovrebbe essere cancellata. Quello di domani, pertanto risulterebbe l’ultimo pagamento, ad esclusione delle case di lusso, delle ville e dei castelli.

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