mercoledì 9 maggio 2012
La Procura di Siena ha disposto una perquisizioni nelle sedi legali del Monte dei Paschi, della Fondazione, del Comune e della Provincia, di numerose istituzioni finanziarie italiane ed estere. Ispezxioni anche nell'abitazione dell'ex presidente Mussari, attuale presidente di Abi. Nel mirino l'aumento di capitale del 2008 con la quale la Banca finanziò l'acquisizione di Antonveneta.
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La Procura della Repubblica di Siena ha disposto una serie di perquisizioni eseguite da parte della Guardia di finanza presso le sedi legali della Banca Monte dei Paschi di Siena e della Fondazione su ipotesi di reato per manipolazione del mercato e ostacolo alle attività delle autorità di vigilanza in merito alla acquisizione di Antonveneta. Lo rende noto un comunicato della Guardia di Finanza di Roma che ha guidato le perquisizioni insieme con il Comando provinciale di Siena.Il blitz ha riguardato anche le sedi "del Comune e della Provincia [di Siena], di numerose istituzioni finanziarie italiane ed estere con sede sul territorio nazionale, nonché di abitazioni private, in ordine ad una serie di condotte poste in essere a partire dal 2007, in occasione dell'acquisizione di Banca Antonveneta dagli spagnoli del Banco Santander, protrattesi sino al 2012", dice la nota. Sono stati perquisiti anche l'abitazione privata e l'ufficio senesi dell'ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari, attuale presidente dell'Associazione bancaria iitaliana. È quanto si apprende da fonti investigative. Mussari non risulta tra gli indagati nell'inchiesta della procura di Siena sul Monte dei Paschi."Le ipotesi investigative riguardano i reati di manipolazione del mercato ed ostacolo alle funzioni delle autorità di vigilanza in relazione alle operazioni finanziarie di reperimento delle risorse necessarie alla acquisizione di Banca Antonveneta ed ai finanziamenti in essere a favore della Fondazione Monte dei Paschi", aggiunge la nota.L'ufficio stampa di Mps ha specificato che la perquisizione riguarda l'aumento di capitale del 2008 per la parte del cosiddetto "fresh" da 1 miliardo di euro con il quale la banca senese ha finanziato l'acquisizione di Antonveneta. "La banca assicura come sempre la massima collaborazione e ribadisce la propria fiducia nella magistratura", ha aggiunto l'ufficio stampa.Secondo quanto riferito a Reuters da una fonte Consob, nelle scorse settimane ci sono stati contatti tra l'autorità vigilante sulla Borsa e la procura di Siena e Consob ha fornito infomazioni. "A monte dell'intervento di oggi, nelle settimane scorse ci sono stati contatti tra la Consob e la Procura di Siena e scambi di informazioni dalla Consob verso la Procura di Siena", ha detto la fonte.A Piazza Affari, dopo la notizia il titolo estende il calo e è in asta di volalità, alle 12,36 perde il 7,54% circa a 0,2319 euro. Alla richiesta di un commento sulla vicenda, il direttore della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, ha risposto a Firenze: "Non parlo di cose specifiche".Nell'inchiesta della Procura di Siena sono indagati "alcuni dirigenti dell'istituto senese e di altre società di credito". Lo si apprende da fonti vicine all'inchiesta. 
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