sabato 18 aprile 2015
​​Il ministro dell'Economia a margine del Fmi: i conti italiani perfettamente in linea con le regole Ue, la crisi greca non avrà ripercussioni.
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"Non è vero che di debito continua a crescere. Quest'anno si stabilizza e poi continua a scendere" a una velocità sostenuta. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. I conti pubblici italiani sono "pienamente nell'ambito delle regole Ue" ha detto ha detto a margine dei lavori del Fondo monetario internazionale a Washington, sottolineando che "il debito pubblico quest'anno si stabilizzerà e dall'anno prossimo scenderà in maniera sostenuta, rispettando le regole". "L'Italia", ha aggiunto Padoan, "ha una sua politica assolutamente credibile di crescita, abbattimento del debito e di politica fiscale solida". Nel Def, insiste il ministro, "è scritto molto chiaramente che per il 2016 l'Italia invoca la clausola delle riforme strutturali che consente un sentiero più lento di aggiustamento del saldo strutturale che sarà raggiunto nel 2017". Il problema dell'impatto di un eventuale  fallimento greco sull'economia italiana non si pone in alcun modo". A  dirlo il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, secondo cui  "l'Eurozona, dopo la crisi scoppiata nel 2008, si è enormemente  rafforzata" e tutto ciò, ha concluso,ha reso l'area "più robusta nei confronti degli shock". La comunità internazionale si aspetta  che la Grecia presenti un piano di riforme credibile ed effivace, come  previsto" ha detto Padoan, a margine  dei lavori del Fmi. "Stiamo andando verso una  continuazione deldialogo" ha sottolineato l'inquilino di via XX settembre,  "ma èassolutamente importante che il Governo greco faccia delleproposte concrete sul piano di aggiustamento per concludere ilprogramma".
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