martedì 23 dicembre 2014
​L'economia americana supera la previsioni, miglior prestazione dal 2003. Merito del calo del prezzo del carburante e dell'aumento della spesa per i consumi.
COMMENTA E CONDIVIDI

​ L'economia degli Stati Uniti galoppa nel terzo trimestre al ritmo più veloce degli ultimi 11 anni. Il dipartimento del Commercio ha rivisto al rialzo le sue stime relative alla crescita del prodotto interno lordo a un ritmo del 5% a perimetro annuo dal 3,9% annunciato il mese scorso, facendo riferimento a spese per consumi e imprese più robuste di quanto considerato in precedenza. Si tratta del ritmo di crescita più robusto dal terzo trimestre del 2003. Nel secondo trimestre l'economia Usa è cresciuta a un tasso del 4,6%. Gli economisti avevano previsto un incremento del 4,3%.

Anche se il ritmo di crescita è destinato a diminuire nel quarto trimestre, un rapido rafforzamento del mercato del lavoro e un calo dei prezzi dei carburanti dovrebbero dare abbastanza slancio all'economia nel 2015 per lasciare invariato l'orientamento della Federal Reserve di iniziare ad alzare i tassi di interesse entro metà del prossimo anno.A sottolineare la robustezza dei fondamentali economici, la crescita della domanda interna è stata rivista al rialzo al 4,1% nel terzo trimestre, rispetto al precedente 3,2%. Si tratta del ritmo più sostenuto dal secondo trimestre del 2010.La spesa per i consumi, che rappresenta oltre due terzi dell'attività economica Usa, si è espansa a un ritmo del 3,2%, il più rapido dal quarto trimestre del 2013, rispetto al precedente 2,2%. La crescita negli investimenti delle aziende è aumentata al ritmo dell'8,9% dal 7,1%.Riviste al rialzo anche le scorte e la spesa per le costruzioni residenziali. Tagliate invece la crescita dell'export al ritmo del 4,5%, rispetto alla precedente lettura del 4,9%, e le importazioni.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: