martedì 9 luglio 2013
​Ecco la prima auto a quattro posti elettrica alimentata ad energia solare. L'ha realizzata un gruppo di studenti di Eindhoven e ha 600 km di autonomia. Il suo punto debole? Il cartone.
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Sarebbe l'auto ideale per partire per le vacanze, diretti verso le località più assolate. Purtroppo è solo un prototipo e prima che diventi una realtà produttiva - sempre che lo diventi - passeranno diversi anni, con le inevitabili complicazioni derivanti dalla sostituzione del cartone (uno dei materiali con cui è stata costruita) con un'alternativa più "solida".
 Questa auto si chiama Stella ed è la prima vettura elettrica alimentata da pannelli solari con quattro posti, una dimostrazione della fattibilità di una berlina ad impatto assolutamente pari a zero, al contrario delle auto elettriche che comunque "spostano" le emissioni dove si produce l'energia elettrica per ricaricarle. Stella è stata realizzata da un gruppo di 22 studenti olandesi del Solar Team della Eindhoven University of Technology e, al momento, ha un'autonomia di 600 km per effetto delle dimensioni delle batterie.
Tra le sue prerogative anche la possibilità di diventare, nel momento in cui non si muove, un generatore solare di energia elettrica da immettere nella rete. Costruita puntando alla massima leggerezza (da cui l'uso del cartone per alcuni pannelli esterni) Stella è anche molto aerodinamica, pur offrendo spazio per quattro persone e mettendo a disposizione anche un piccolo bagagliaio. Molto innovativo anche l'interno, con una strumentazione essenziale in quanto costituita da un elemento flessibile con funzioni di display e di touchscreen, così da eliminare gli altri comandi tradizionali.
Altra novità è il sistema di guida con sterzo "intuitivo": la risposta, più o meno resistente, ai comandi serve ad avvisare il pilota che la condotta è troppo sportiva e che la velocità mantenuta non è quella ottimale per ottenere il migliore rendimento energetico.  L'auto partirà nei prossimi giorni per l'Australia per un collaudo in settembre, in vista della partecipazione in ottobre al World Solar Challenge 2013.
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