martedì 14 aprile 2015
Le iscrizioni scadono il 30 settembre per cittadini di Paesi extra europei e il 30 novembre per quelli dell’Unione europea.
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Dopo il successo della prima edizione, l’Accademia Teatro alla Scala lancia per il 2016 una nuova edizione del master in Performing arts management, realizzato in partenership con il Mip - Graduate School of Business del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, e con il patrocinio di Opera Europa, l’associazione che raccoglie 150 fra i più importanti teatri d’opera e festival lirici europei. Quest’anno il master si arricchisce di due prestigiose collaborazioni: il DeVos Institute of Arts Management di Washington D.C. e l’Università di Zurigo.Il corso, nell’arco di 18 mesi (da gennaio 2016 a giugno 2017) per 1.500 ore complessive, si pone l’obiettivo di preparare professionisti che, assommando solide conoscenze culturali e artistiche a profonde competenze economiche e gestionali, siano capaci di muoversi con autorevolezza nel campo dello spettacolo dal vivo, settore ricco di potenzialità quanto a ricaduta sociale ed economica. Grazie alla presenza di un corpo docente di altissimo profilo a livello internazionale, 100 specialisti del mondo teatrale e manageriale che operano nelle maggiori istituzioni di spettacolo, in Italia e all’estero (basti citare Opera Europa,  Metropolitan Opera House,  Royal Opera House Covent Garden, English National Opera, Opéra de Rennes, Berliner Philharmoniker, Hong Kong Arts Festival, DeVos Institute e WolfBrown), gli allievi avranno l’opportunità di approfondire le metodologie e le strategie applicate in diverse aree geografiche: Europa, Nord America e mercati emergenti del Medio ed Estremo Oriente. La forte apertura internazionale del master si ritrova anche nella scelta di adottare la lingua inglese per le lezioni. Ciò consentirà loro di acquisire delle competenze quanto mai necessarie in un mercato che è sempre più globale e che favorisce la mobilità dei professionisti. Inoltre, la fitta rete di rapporti di scambio e collaborazione che l’Accademia scaligera, il Mip e il Piccolo Teatro di Milano possono vantare con enti di spettacolo, teatri e festival di rilievo, costituisce sicuramente un elemento che rende il master un’occasione unica per essere inseriti in un contesto quanto mai stimolante e foriero di produttivi contatti. Il periodo di tirocinio da tre a sei mesi presso istituzioni di spettacolo in Italia e all’estero, parte integrante del percorso formativo, fornisce agli allievi l’opportunità di vivere sul campo esperienze di tipo professionale e di arricchire così la propria preparazione.Una preparazione vasta e composita garantisce infatti una maggiore facilità di inserimento nel mondo del lavoro. Oggi a chi opera nel settore delle performing arts si richiedono molteplici competenze che travalicano l’ambito prettamente gestionale ed organizzativo. Si richiede la capacità di ideare progetti di politica culturale mirati e costruiti ad hoc per le esigenze più diverse, a livello nazionale e internazionale, di sviluppare nuove modalità di fundraising e di elaborare sempre più efficaci strategie di marketing, anche grazie al sapiente uso delle nuove tecnologie.  Il progetto didattico, aperto a 30 partecipanti, si articola in attività d’aula, esercitazioni e simulazioni, esperienza diretta del mondo teatrale, elaborazione di un progetto.  Fra le materie di studio: politiche culturali, attività educative e community engagement; teatri e festival come modelli organizzativi; sostenibilità economica e gestione contabile; risorse umane e organizzazione aziendale; marketing per lo spettacolo; field project (Piccolo Teatro); fundraising per lo spettacolo dal vivo; comunicazione; negoziazione; management e innovazione per lo spettacolo; principi di legislazione internazionale per lo spettacolo dal vivo; mercati emergenti; arti e mestieri dello spettacolo; strumenti bibliografici per progetti musicali (workshop); supply chain management for the performing arts. In cinque parole il master è osmosi (consente di sviluppare competenze sia economiche sia culturali), unicità (permette di vivere le dinamiche del Teatro alla Scala imparando direttamente dai professionisti che vi operano), rete globale (inserisce in una rete internazionale di contatti con teatri, festival e istituzioni di spettacolo) learning by doing (consente di apprendere sperimentando in prima persona l’attività professionale), tutoring (con uno staff costantemente presente a supporto del percorso formativo).Le iscrizioni scadono il 30 settembre per cittadini di Paesi extra europei e il 30 novembre per i cittadini dell’Unione europea. Lo staff di coordinamento del master è sempre a disposizione per incontri individuali. Sono previste, inoltre, diverse giornate di presentazione sia presso la sede dell’Accademia Teatro alla Scala sia in live streaming per gli utenti stranieri.Questo il calendario:Open day presso Accademia Teatro alla Scala8 maggio, 8 giugno, 8 luglio, 8 settembre - ore 15Presentazione in streaming29 aprile, 20 maggio, 17 giugno e 9 settembre - ore 18http://www.mip.polimi.it/it/news-eventi/events/master-in-performing-arts-management/ (per effettuare l'accesso è necessario registrarsi al sito del Mip).
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