venerdì 10 aprile 2015
Partono ufficialmente stamattina i corsi per l'autoimpiego rivolti a oltre 200 persone. Si tratta di laboratori gestiti da Manageritalia e Federmanager.
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Partono ufficialmente oggi i corsi per l'autoimpiego rivolti a oltre 200 giovani napoletani iscritti a Garanzia giovani. Si tratta di laboratori per l'autoimpiego gestiti da Manageritalia e Federmanager all'interno del programma, grazie all'accordo sottoscritto dalle due organizzazioni con l'Arlas (Agenzia regionale per l'impiego e l'istruzione), la Provincia di Napoli e i Centri per l'impiego (Cpi)."Il percorso per l'autoimpiego - si legge in una nota - prevede che manager di Napoli iscritti alle due organizzazioni, dedichino volontariamente, senza alcun compenso, competenze e tempo a incontrare per due ore i giovani, registratisi a Garanzia giovani, che abbiano manifestato interesse al lavoro autonomo e all'imprenditorialità. Seguirà un successivo incontro di altre due ore per chiudere il cerchio". L'obiettivo è quello di "rispondere a tutte le loro domande e instradarli in modo corretto, facendo emergere le loro vere aspirazioni confrontandole con la realtà esterna. Insomma, i giovani si porteranno a casa ben più di consigli utili per capire cosa vuol dire mettersi in proprio, soprattutto avranno l'opportunità di come ragionare e agire in ottica manageriale, partendo da subito con il piede giusto".  "I Neet, giovani 15-29enni, che non lavorano e non studiano - si legge ancora - sono ormai purtroppo un fenomeno di massa che riguarda 2,4 milioni di italiani. Ci sono grandi differenzeregionali visto che il Trentino Alto Adige ha la percentuale più bassa (14,3%), la Sicilia quella più alta (40,3%) e gli uomini (1.162.772) hanno quasi raggiunto le donne (1.250.525) con l'aumento vertiginoso degli ultimi anni (+56,2%), rispetto alla quasi stabilità femminile (+4,6%). Negli ultimi anni, il problema è scoppiato anche tra laureati (+80%), e diplomati (+59%), mentre è addirittura in calo tra chi ha titoli di studio inferiori (-9,5%)"."A livello di Neet la Campania - precisa la nota - non ha certo messa bene, visto che ha quasi 400mila (397.336) giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, pari al 36,3% della popolazione in quella fascia d'età. Magra consolazione il fatto che Calabria (38%) e Sicilia (40,3%) siano messe peggio di lei. Il fenomeno è però qui storico e poco ha influito la crisi. Infatti, i Neet della regione erano 372.973 nel 2004, 375.241 nel 2008 e sono 397.336 a fine 2014, con un aumento di 24.363 giovani, pari al 6,5%. Negli ultimi anni però le donne sono diminuite e gli uomini aumentati, tant'è che oggi, a fronte di un tasso totale di Neet del 36,3% (31,2% nel 2004), le donne sono al 37,4% (erano al 38,2%) e gli uomini sono al 35,3% (erano al 24,2%)".Così, i manager ritenuti dagli italiani (96%), in un'indagine di Gfk Eurisko per Manageritalia, "tutor per eccellenza dei giovani che entrano in azienda, accompagnano e supportano i giovani verso illavoro e lo fanno, in questo caso, in una delle zone più disagiate e ad alta disoccupazione d'Italia. Importante per la riuscita dell'iniziativa è stata, oltre all'impegno di Manageritalia e Federmanager, l'ottima collaborazione e disponibilità a fare sinergia a favore del territorio da parte delle istituzioni". L'assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, ha voluto questo progetto, con la collaborazione di Patrizia Di Monte, direttore Arlas Campania, Teresa della Volpe, responsabile Cpi Scampia, Vincenzo Di Ruocco, responsabile Cpi Capodichino, e Giannandrea Trombino, responsabile Cpi Fuorigrotta. Insomma, un'esperienza vincente per tutti che giudicheranno alla fine i giovani protagonisti.L'iniziativa, che ha avuto una prova generale il 26 marzo a Scampia, parte dunque ufficialmente stamattina (9,30-11,00), presso il Cpi di Capodichino e interesserà poi anche il Cpi di Scampia e di Fuorigrotta. Gli otto moduli, di quattro ore ciascuno, termineranno entro il 4 maggio."Siamo fieri - dice Rossella Bonaiti, presidente Manageritalia Napoli - come manager napoletani di poter dare una mano ai nostri giovani più in difficoltà. Anche in azienda ogni giorno lavoriamo per competere, crescere e creare maggiore occupazione per tutti, oggi ancor più per i giovani. Ma è doveroso anche andare fuori e aiutare chi è lontano dal lavoro, e non per colpa sua. Non è la prima iniziativa che Manageritalia Napoli con i suoi manager associati fanno per il territorio, la città e i suoi abitanti. Ma in questo caso siamo tutti carichi di entusiasmo e di ancor maggiori responsabilità. E come sempre, ma qui ancor di più, è determinante la forte sinergia con le istituzioni e altre organizzazioni. In questo caso con l'Agenzia regionale per l'impiego e con i Centri per l'impiego di Scampia e Via Raimondi e con le validissime persone che li dirigono e vi operano"."Manageritalia - spiega Marcella Mallen, responsabile del progetto per Manageritalia - ha una vasta esperienza a sostegno dei manager con servizi di formazione per lo sviluppo professionale e di supporto alla ricerca di opportunità professionali. Insieme a Federmanager e al suo responsabile Andrea Molza ci sembra naturale condividerla con tutti, ma ancor più con i giovanioggi più svantaggiati. Un modo per mettere a fattore comune le nostre potenzialità, unendole a quelle dei manager che volontariamente saranno in aula a dialogare con i ragazzi".
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