lunedì 6 aprile 2015
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Scade il 15 aprile il termine per partecipare al concorso pubblico per l'assunzione di 120 esperti di politiche di coesione da inserire nelle amministrazioni centrali. Si tratta di un'iniziativa che anticipa gli indirizzi della riforma della pubblica amministrazione in materia di personale: assunzioni gestite centralmente per coprire fabbisogni di competenze altamente specializzate. Inizia così il programma di reclutamento straordinario di funzionari da destinare alla Presidenza del Consiglio dei ministri e dei .inisteri impegnati nella gestione dei Programmi operativi nazionali, previsti nell'ambito della programmazione dei fondi strutturali europei per il periodo 2014-2020. Il governo italiano attua l'indirizzo della Commissione europea di rafforzare stabilmente nel nostro Paese la capacità di gestione dei fondi strutturali europei. Per la prima volta, si usano le risorse europee non per tamponare emergenze con personale esterno per assistenza tecnica, ma per assunzioni a tempo indeterminato.  Si tratta di un intervento strutturale che rafforza nelle amministrazioni statali la dotazione di risorse umane specializzate nelle attività di programmazione, progettazione, attuazione, valutazione e rendicontazione degli interventi cofinanziati con i fondi  europei.I 120 funzionari saranno destinati esclusivamente alla gestione dei fondi strutturali nel contesto delle politiche di coesione, e contribuiranno a realizzare la nuova impostazione dell'attuale ciclo di programmazione, basata su un marcato orientamento a raggiungere gli obiettivi previsti e i risultati attesi. È "uno strumento fondamentale per superare i limiti che l'Italia ha sinora incontrato nella gestione efficace di queste risorse", si legge sul sito della Funzione pubblica.
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