mercoledì 29 gennaio 2020
Efficienza, flessibilità e capacità di gestire i rischi. Sono queste le parole chiave per vincere le sfide della digitalizzazione in un settore chiave per l’economia italiana
Crescono le opportunità nella logistica
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In Italia la logistica vale circa 110 miliardi di euro e rappresenta il 7% del Pil. Un settore chiave per l’economia del nostro Paese che deve necessariamente cogliere le sfide che la digitalizzazione impone e reinventarsi in ottica Industria 4.0, muovendosi su tre principi cardine: automazione, connettività e decentralizzazione del processo decisionale.

«L’innovazione – dichiara Davide Boati, executive director di Hunters, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato – sta avendo un impatto notevole sul settore della logistica, ma non è detto che questo debba necessariamente essere considerato come un aspetto negativo. Saranno necessarie nuove competenze ed aumenteranno, secondo le nostre previsioni del 15% le richieste, da parte delle aziende, di professionisti altamente specializzati. Pensiamo, ad esempio, a ruoli tipicamente legati al settore logistico, come i flat manager o i supply chain specialist, o a tutto l’indotto di software house e realtà di automazione Industriale che necessitano sempre più di profili informatici e di progettisti che conoscano i processi tipici del segmento distributivo».

Le aree principali in cui si concentrano la maggior parte delle richieste sono Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna. Si tratta di figure appartenenti a tutte le funzioni aziendali, dalle più tecniche alle più trasversali:

Ambito commerciale:
• Direttore commerciale operativo per realtà di logistica. Retribuzione annua lorda: 100mila euro;
• Account manager per realtà di trasporti. Retribuzione annua lorda: 40mila euro;
• Business development manager con conoscenza del mercato farmaceutico per vendita di soluzioni logistiche automatizzate. Retribuzione annua lorda: 50mila euro;
• Tecnico commerciale con incarichi di analisi tecniche, offerte e preventivi su soluzioni di logistica integrata. Retribuzione annua lorda: 35mila euro.

Ambito tecnico-operativo:
• Head of supply chain con incarico di gestione acquisti e coordinamento dell’intera supply chain. Retribuzione annua lorda: 60mila euro;
• Flat service manager per la gestione della flotta aziendale di una società di trasporti. Retribuzione annua lorda: 50mila euro;
• Addetto back office tecnico per la gestione di attività import/export. Retribuzione annua lorda: 35mila euro;
• Planner con responsabilità sulla pianificazione delle attività di movimentazione. Retribuzione annua lorda: 42mila euro.

Ambito Ict:
• Business support product services con responsabilità di key user sui gestionali utilizzati per l’automatizzazione dei processi logistici. Retribuzione annua lorda: 45mila euro;
• Sap Mm Wm consultant per system integrator. Retribuzione annua lorda: 35mila euro;
• Cyber security specialist per società logistica. Retribuzione annua lorda: 40mila euro;
• It specialist per spedizioniere con conoscenza di Linux Server e Db relazionali. Retribuzione annua lorda: 40mila euro.

Ambito finanziario:
• Credit collector per la gestione e recupero crediti. Retribuzione annua lorda: 35mila euro;
• Back office & collection service assistant per realtà internazionale di logistica appartenente alle categorie protette. Retribuzione annua lorda: 35mila euro.

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