martedì 23 dicembre 2014
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Non cercare qualcosa di estraneo al Signore, ma cerca il Signore stesso, ed egli ti esaudirà, e mentre ancora stai parlando ti dirà: Ecco, sono qui. Che vuol dire: Ecco, sono qui? Ecco, sono presente, che cosa vuoi, cosa attendi da me? Tutto quello che ti posso dare è nulla al mio confronto: prendi me stesso, goditi me, abbracciami.(Agostino, Esposizioni sui Salmi)Pregare è tendere una mano all’Infinito! Si è sempre ascoltati e mai nessuno sa veramente quello che sta chiedendo. È un'attesa, una ricerca, un dialogo amoroso tra la nostra povertà e la grandezza di Dio, in cui le nostre semplici parole, il silenzio, l’abbandono, la meditazione si sublimano e vanno in cielo.

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