giovedì 9 maggio 2024
Un aviere 23enne è stato ferito mortalmente dai poliziotti: la famiglia vuole vedere i video delle bodycam degli agenti
Roger Fortson aveva 23 anni

Roger Fortson aveva 23 anni - Web

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Ancora una storia di polizia violenta in Florida. Un aviere afroamericano, Roger Fortson, è stato ucciso la scorsa settimana dagli agenti che avevano fatto irruzione, per sbaglio, nel suo appartamento. Secondo quanto denuncia il legale della famiglia del 23enne, Fortson ha sentito "bussare in modo aggressivo" alla porta di casa, ha controllato dallo spioncino ma non ha visto nessuno. Il giovane si è preoccupato ed ha estratto la pistola, che possedeva legalmente, ed è tornato in soggiorno. A questo punto, gli agenti hanno sfondato la porta e hanno gli hanno sparato sei volte, ferendolo in modo letale.
L'ufficio dello sceriffo dell'Okaloosa County ha dichiarato che gli agenti rispondevano ad "una richiesta per una situazione di confusione" e si sono "trovati di fronte un uomo armato". Una ricostruzione contestata dall'avvocato Ben Crump che sostiene che la polizia "suggerisce falsamente che Roger costituiva una minaccia", sottolineando che il giovane era entrato nell'Air Force subito dopo il diploma e non aveva nessun tipo di precedente.
"E' imperativo correggere la ricostruzione ed ammettere che sono entrati per sbaglio nella sua abitazione", conclude il legale che ha chiesto la consegna dei video della bodycam. Da parte sua, l'ufficio dello sceriffo ha sospeso l'agente che ha sparato, in attesa dei risultati dell'indagine interna affidata al Florida Department of Law Enforcement. Un altro agente dello stesso ufficio lo scorso febbraio ha sparato ad un uomo disarmato ed ammanettato, dopo aver scambiato il suono di una ghianda che cadeva per uno sparo.


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