sabato 22 gennaio 2022
Abbiamo provato la versione Tekna+ mild hybrid 158Cv: grande confort e piacere di guida, buoni ma non eccezionali i consumi
Elettrificata e tecnologica: la terza Qashqai vale davvero
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Quindici anni fa ha inventato un segmento, quello dei Suv-crossover, che è poi diventato in assoluto il preferito del mercato europeo. Da allora è stata scelta da 15 milioni di automobilisti in tutto il mondo (340 mila solo in Italia), nonostante il nome “difficile” da pronunciare, e oggi è ancora la vettura che ci sentiremmo di consigliare a chi cerca un’auto “di sostanza”, cioè completa, affidabile, bella da guidare: una scelta intelligente insomma.
La terza generazione della Nissan Qashqai è sul mercato da pochi mesi: ha eliminato tutte le motorizzazioni a gasolio e ora si presenta solo con un propulsore mild hybrid a benzina 1.3 turbo quattro cilindri da 140 o 158 CV abbinabile al cambio manuale a 6 rapporti o al nuovo cambio automatico Xtronic, in attesa che proprio su questo modello nel corso del 2022 debutti l’attesissimo sistema e-Power di Nissan, in pratica un ibrido-elettrico che inverte lo schema classico delle vetture di questo tipo e al motore benzina assegna solo il compito di generatore della batteria.

Com’è. Abbiamo provato la versione più potente della nuova Qahsqai, quella da 158 CV, con trazione anteriore e cambio automatico Xtronic a variazione continua. Riguardo agli interni, ha guadagnato spazio, grazie al passo leggermente aumentato rispetto alla generazione precedente, e nel bagagliaio cresciuto fino a 504 litri di capienza. Ridisegnata la consolle, con il sistema di infotainment avanzato con servizi di connettività ai vertici della categoria. L'Head Up Display (HUD) da 10,8" è il più ampio del segmento, ed è abbinato al nuovo quadro strumenti digitale multifunzione da 12,3" ad alta definizione. Anche il sistema di infotainment e navigazione è stato aggiornato e ora ha uno schermo digitale touch HD da 9" con una nuova interfaccia grafica. Con l'app NissanConnect Services si possono gestire a distanza, direttamente dallo smartphone o da dispositivi Alexa e Google, il clacson, le luci, l'apertura/chiusura delle portiere.

Come va. La nuova piattaforma CMF-C dell'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi ha permesso di migliorare notevolmente la dinamica rispetto a quello della generazione precedente, grazie a una scocca più rigida del 48%. Gli ingegneri Nissan hanno potuto tarare con più precisione sospensioni e ammortizzatori, che ora reagiscono meglio alle asperità del fondo stradale, consentendo una guida più precisa ed una risposta più diretta nonché la riduzione delle vibrazioni. La scocca è anche più leggera di oltre 60 chili grazie anche all'adozione dell'alluminio leggero. Le sospensioni posteriori sono disponibili nelle due configurazioni a ponte torcente, in caso di due ruote motrici o cerchi fino a 19", e quelle multilink abbinate alle quattro ruote motrici o cerchi da 20" nella versione da 158 Cv in allestimento Tekna. Migliorato anche lo sterzo che, rispetto a quello della generazione precedente, è sicuramente più preciso e diretto. Sintetizzando: grande confort di viaggio, anche nei lunghi percorsi.

Sotto il cofano. Nell'ottica di addolcire il trauma della transizione dal diesel all'ibrido benzina, in attesa del full-hybrid, il mild hybrid è la soluzione più adatta: nessuna presa di ricarica, nessun driving mode da impostare. La coppia non è la medesima di un 4 cilindri a gasolio ma la progressione è più rotonda e il comfort acustico è migliore. Senza contare il benefici locali di natura fiscale (a partire dal bollo) e di circolazione (blocchi del traffico) ai quali ora Qashqai può accedere grazie all'appartenenza al mondo ibrido. Meno positivo il riscontro sui consumi: il mild hybrid consente vantaggi minimi, e in media non si riescono a percorrere più di 17 km con un litro di benzina.

La tecnologia. La terza generazione di Qashqai è equipaggiata con il nuovo Nissan ProPILOT, sistema che assiste il guidatore in un numero sempre più ampio di situazioni. Regola accelerazione e frenata nella singola corsia quando si viaggia in autostrada grazie all'adozione di un nuovo radar a lungo raggio. Può rallentare la vettura fino a fermarla e farla ripartire automaticamente (se l’arresto dura meno di 3 secondi) quando le auto davanti riprendono a muoversi. Il sistema, inoltre, acquisisce i dati dal navigatore (funzione Navi-link) ed è in grado di regolare la velocità nelle curve o sulle rampe delle uscite autostradali. Ma non è tutto: ProPilot comunica con i sensori radar che controllano gli angoli ciechi e interviene sullo sterzo per impedire il cambio di corsia qualora sopraggiunga un altro veicolo. Il ProPilot è un pacchetto ultracompleto ed è incluso solo negli allestimenti più costosi. La Qashqai “base” è comunque equipaggiata di cruise control adattivo, mantenimento di corsia, riconoscimento segnaletica stradale, sensori di parcheggio posteriori con frenata automatica anti-urto in fase di retromarcia.

Quanto costa. Il prezzo di ingresso di 26.500 euro per la versione Visia, con motore mild hybrid 140 CV, 2WD e cambio manuale a 6 rapporti. Il top di gamma è rappresentato invece dalla Tekna+ 4WD della nostra prova, in vendita a 43.740 euro.

La novità. Per chi acquista Nissan Qashqai, prendere confidenza con la nuova vettura e sfruttarne da subito tutte le potenzialità ora è ancora più facile grazie a Nissan Driver’s Guide, l’app libera e gratuita che può essere scaricata su dispositivi mobili Apple (tramite App Store) e Android (tramite Play Store). Con pochi tocchi sullo schermo dello smartphone è possibile, ad esempio, capire il funzionamento e l’utilizzo delle tecnologie di bordo e della strumentazione, come regolare sedili, volante, luci, specchietti, conoscere il significato delle spie luminose del quadro strumenti, capire come gestire il sistema di trazione 4x4 o aggiornare le mappe del navigatore. L’ampia gamma di immagini, didascalie, descrizioni chiare e sintetiche e la semplicità con cui è possibile consultarle, fanno di Nissan Driver’s Guide molto più di un manuale d’uso in formato elettronico, tanto da risultare utile non solo a chi possiede già un nuovo Qashqai, ma anche chi ne sta valutando l’acquisto.


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