Basta notti in bianco, raccontami una storia!
lunedì 31 marzo 2025

LA NOTTATACCIA. BRUNO ZOCCA; LUPOGUIDO; 16 EURO

Non c’è cosa peggiore di aspettare il sonno che non arriva. Provare e riprovare a chiudere gli occhi, senza risultati. Quella che si annuncia per Lucia è una vera nottataccia. Anche se niente è stato saltato, tanto vale ripetere tutti i riti del caso: pigiama, denti, buonanotte…Niente da fare, tutti dormono e nessuno può aiutarla. Sconfortata Lucia vaga un po’ per la casa poi decide di uscire a rinfrescarsi le idee. E qui, mentre tutto pare addormentato trova un altro insonne, un grande orso che come lei nonostante gli occhi stanchi non riesce ad addormentarsi. E a questo punto sarà proprio lei a trovare la soluzione. Più semplice di quanto non si immagini. Autore di “E se fossi qualcos’altro?” vincitore del Premio Bettoni per l’albo illustrato 2024 e Finalista del premio “Nati per leggere” 2023, Bruno Zocca racconta ai bambini con divertimento uno dei momenti più delicati della loro giornata, quello in cui devono lasciarsi andare, abbandonarsi al buio e perdere il controllo di ciò che accade nel mondo. Entrare nel buio del sonno, non per tutti semplice. Attimi che richiedono attenzione, cura e accompagnamento. E una voce che legge. Dai 3 anni

LA RAGAZZA DA ODIARE. LEE KKOCK-NIM; LA NUOVA FRONTIERA; 16 EURO

Lee Kkoch-nim è una brillante giovane autrice, considerata un’emergente della letteratura coreana, apprezzata per il suo approccio diretto all’esplorazione del mondo complicato degli adolescenti. Questo romanzo che sarebbe riduttivo considerare semplicemente un thriller non fa eccezione. Il giallo c’è tutto: il mistero attorno all’uccisione di Seo-eun una ragazzina trovata senza vita in una zona poco frequentata dietro la scuola. I sospetti cadono su Ju-yeon, che della vittima era l’amica del cuore. Del resto un litigio avvenuto pubblicamente tra le due e un messaggio di scuse della vittima testimoniato da una chat avvalorerebbero un possibile movente. Poco importa se l’indiziata si dichiara innocente e anche incapace di ricordare cosa può essere successo. E qui viene il bello, o meglio l’interessante: mentre l’indagine prende le mosse e giornali e tv montano il caso succosamente mediatico, le testimonianze delle compagne di scuola iniziano a tratteggiare profili inediti e contrastanti delle due protagoniste. Ne escono storie viziate che dicono e non dicono, in cui realtà e immaginazione si mischiano a supposizioni e illazioni, invidie e ambiguità che covano tra le ragazze della scuola. Voci che dimostrano la crudeltà, la banalità e la superficialità delle relazioni giovanile, talvolta subdole, ossessive, ricattatorie e tossiche, sostenute o demolite dal potere della bellezza e della ricchezza. Un romanzo imprevedibile, spietatamente sottile che ragiona su cosa sia la vertà e invita a riflettere su un’ipotesi non così lontana, purtroppo, dalla nostra realtà: sull’idea che “Non contano i fatti. Quello che conta è ciò in cui la gente crede”. Dai 13 anni

I TRE PICCOLI GUFI. MARTIN WANDDELL; ILLUSTRAZIONI DI PATRICK BENSON; MONDADORI; 15 EURO

Datato 1992, più di 5 milioni di copie vendute nel mondo, “I tre piccoli gufi” deve forse il suo successo a un tema che tocca corde sensibili nel sentire dei bambini: la forza dei legami, la paura dell’abbandono e la paura di perdere la mamma, la solidarietà tra i fratelli, il coraggio. Martin Waddell e Patrick Benson, attraverso un racconto essenziale esaltato dalle illustrazioni a tutta pagina con un fondo nero misto al blu, ci portano nel bel mezzo di una foresta, nel nido ricavato nel tronco di un albero dove ci sono tre piccoli gufi soli. Hanno nomi umani, Sara, Bruno e Tobia, cosa che rende ancora più facile l’identificazione con il lettore. È notte, la loro mamma non c’è e noi non sappiamo perché. Neppure i tre piccolini che iniziano a uscire dal nido, a fare ipotesi (a riflettere, perché come ci suggerisce Wanddell i gufi pensano molto!) e a tranquillizzarsi a vicenda per rendere più lieve quella solitudine di cui non si danno ragione. Solo il gufetto più piccolo ha un’unica reazione, lui vuole la mamma e basta. Finale ovvio, allegro e quasi esplosivo della felicità dei tre ad ammortizzare la tensione seppure lieve del racconto. A più di vent’anni dalla prima edizione italiana nel catalogo Mondadori, l’editore riedita il volume, in occasione dei 35 anni della storica collana dedicata ai picture book “Leggere le figure”: oltre duecento titoli di autori italiani e internazionali che hanno fatto la storia della letteratura illustrata per l’infanzia, da Eric Carle a Beatrix Potter, da David McKee a Michael Rosen e Helen Oxenbury, da Richard Scarry a Nicoletta Costa. Per l’occasione sono stati realizzati un catalogo che illustra la collana per percorsi tematici e una mostra celebrativa. Curata da Mondadori e da Hamelin in collaborazione con la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio e la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, inaugurata in occasione della Bologna Children’s Book Fair, rimarrà visitabile al pubblico dal 1° aprile fino al 24 maggio.

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