L’ultima roccaforte delle familiari: Skoda Octavia sfida l'era dei Suv e compie 30 anni

Mentre le storiche berline e station wagon concorrenti sono scomparse, si conferma una clamorosa eccezione. La ricetta? Spazio da record, tanta concretezza e l'imbattibile motore diesel 2.0 TDI per i grandi viaggiatori.
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September 29, 2026
L’ultima roccaforte delle familiari: Skoda Octavia sfida l'era dei Suv e compie 30 anni
La versione più recente (2024) della Skoda Octavia
La Ford Mondeo, la Renault Talisman, l'Opel Insignia e la Volkswagen Passat in variante berlina sono scomparse: oggi auto familiare equivale a Suv, tipologia di vettura più che mai dominatrice del mercato. C’è solo un’eccezione, clamorosa: la Skoda Octavia che continua la sua bella carriera con una variante hatchback e una station wagon, un bagagliaio capiente e persino dei motori diesel. Una formula che era quasi la norma quindici anni fa, ma che ora è diventata rarità. Con 30 anni di strada festeggiati proprio nel 2026, vende ancora quasi 100mila esemplari all’anno, in Europa. Un’intuizione notevole di Skoda che nel 1992 decise di riprendere un nome utilizzato tra il 1959 e il 1971 per uno dei modelli chiave della post-ricostruzione, successiva all'integrazione nel Gruppo Volkswagen nel 1991. Octavia, progettata sotto la direzione di Dirk van Braeckel, fu presentata il 4 aprile 1996, prima dell'inizio della produzione in serie il 3 settembre.
La prima Octavia possedeva già una caratteristica che sarebbe diventata uno dei tratti distintivi del modello: assomigliava a una classica berlina a tre volumi, ma celava un portellone posteriore dietro il cofano del bagagliaio, che offriva accesso a un vano di carico da 528 litri. La versione Combi (station wagon) si aggiunse alla gamma nel 1998, la trazione integrale arrivò l'anno successivo e la prima RS fece la comparsa nel 2000. Questa generazione raggiunse 1,44 milioni di unità prima di essere sostituita dalla successiva che ha ottenuto risultati ancora migliori, con ben 2,6 milioni di unità prodotte fino al 2013. Una terza generazione è seguita dal 2012, prima dell'arrivo del modello attuale alla fine del 2019. Rivista all'inizio del 2024, gli europei continuano ad amarla. Nei primi sette mesi dell'anno, Octavia è arrivata all'undicesima posizione assoluta: 98.423 immatricolazioni, con un aumento dell'1,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. E ancora più impressionante, è l’unica familiare non Suv tra le 35 auto più vendute in Europa dall'inizio dell'anno.
Questa resilienza è probabilmente dovuta in parte a una gamma che conserva caratteristiche che molti produttori hanno gradualmente e scientificamente abbandonato. A cominciare dalla scelta delle carrozzerie. La Octavia è ancora disponibile nelle versioni hatchback a cinque porte e Combi (station wagon), entrambe lunghe 4,69 metri. La prima vanta un bagagliaio da 600 litri, mentre la versione station wagon aumenta la capacità a 640 litri, senza richiedere un centimetro in più in fase di parcheggio. Gli interni seguono un approccio che più Skoda non si può: ampi, curati, pratici senza alcun esercizio di stile o fronzolo. Il quadro strumenti digitale da 10 pollici può essere affiancato da uno schermo centrale fino a 13 pollici, a seconda dell'allestimento, mentre il restyling del 2024 ha modernizzato i sistemi di assistenza alla guida e la connettività.
E sotto il cofano, c’è qualcosa che per molti rappresenta il passato. Mentre il diesel sta rapidamente scomparendo dalle gamme, Skoda mantiene il  super collaudato 2.0 TDI nelle versioni da 116 e 150 Cv, sia per la berlina che per la station wagon. Per la gioia di chi percorre molti chilometri – una fetta significativa della clientela dell'Octavia - il brand ceco del Gruppo Volkswagen ha deciso che il motore diesel non è obsoleto. La gamma comprende anche i benzina 1.5 TSI a quattro cilindri e il mild-hybrid 1.5 eTSI da 150 Cv. Invece, la versione ibrida plug-in offerta prima del restyling del 2024 è stata eliminata. Questo si traduce in una gamma piuttosto atipica per i tempi attuali: invece di cercare di rendere l'Octavia un modello di punta sulla rotta dell'elettrificazione, Skoda continua a offrire diverse soluzioni con motore a combustione interna adatte a diverse esigenze. E c’è il tocco in più dell’Octavia RS, la station wagon da 265 Cv grazie al 2.0 TSI a quattro cilindri: si tratta della stessa potenza della Volkswagen Golf GTI, da cui eredita il motore. Una familiare di queste misure che impiega 6,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h non si trova facilmente.

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