
«Chi dice che spiegare le ali significhi volare in alto? Anche volare in basso è volare». Andatelo a dire a Wang Jibing che ora, dopo aver vinto il più prestigioso premio di poesia cinese, potrà cambiare e chiudere per sempre con una vita di stenti in cui deve correre su e giù per la sua città a consegnare sacchetti di riso o pollo fritto. Per molti è solo il rider-poeta, noto sul web e ignoto alle persone a cui suona il campanello di casa ogni giorno. Ma è anche forse l’uomo più coerente della Cina che solo millenni di filosofia orientale possono aver forgiato.
È stata una raccolta di versi, alcuni scarabocchiati su foglietti di carta tra una consegna di cibo e l'altra, a far assegnare a Wang uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari cinesi. E il “volare basso” è proprio il filo conduttore di una delle poesie di “Low flight”, il libro ispirato alle sfide quotidiane affrontate dai “kuàidìyuán” e che ha fruttato proprio a un fattorino come loro il Premio Lu Xun, intitolato a uno scrittore considerato il padre della letteratura cinese moderna.
Wang, 56 anni - hanno scoperto adesso i media cinesi - ha iniziato a lavorare come rider nel 2019, nonostante le sue poesie lo avessero già reso “anonimamente celebre”. Da tempo il regime ha deciso che gli operai-intellettuali sono utili alla causa, quasi sempre loro malgrado: nelle opere offrono uno spaccato delle pressioni subite nella fiorente – per altri - economia dei lavoretti occasionali cinesi. Quello che la parvenza di comunismo di Xi Jinping, al di dentro della Grande Muraglia, sfrutta a ritmi alterni per castigare moralmente gli estremi dell’arricchimento facile e, al tempo stesso blandire, le cosiddette masse. Accreditandosi ancora come l’unico filo rosso aggregante.
Wang però non è questo perché, dice chi lo conosce, che la sua modestia e purezza sono autentiche. «Ho trattenuto il respiro e mi sentivo estremamente nervoso... Una volta che è stato rivelato, tutto si è sistemato», ha confessato al quotidiano statale Global Times a luglio, quando è stata diffusa la notizia della designazione. Poi ha aggiunto che l'attenzione dei media gli «aveva creato molta pressione psicologica».
Nato nella provincia di Jiangsu, Wang ha abbandonato presto gli studi a causa delle difficoltà economiche familiari. Ha svolto diversi lavori, dall'edilizia alla raccolta di rifiuti e alla vendita ambulante, prima di diventare fattorino per la consegna di cibo a domicilio. Ma la sua passione per la lettura è rimasta immutata e, negli ultimi dieci anni, ha iniziato a pubblicare brani poetici e saggi sui social media.
Nel 2022, una delle sue poesie, intitolata “Uomo di fretta”, ha abbattuto inaspettatamente record che sembravano inarrivabili online. L'ispirazione gli è venuta da un episodio del 2019: un cliente aveva inserito per l’ordinazione un indirizzo sbagliato e lui ha trasformato la disavventura in una sorta di Elogio della lentezza. Versi che nel 2023 hanno anche dato il titolo alla sua prima raccolta, “Man in a Hurry: Poems of a Food Delivery Rider”.
L'ammontare dei premi in denaro assegnati ai vincitori del Premio Lu non viene reso noto, sebbene già più di una dozzina di anni fa arrivasse a 100mila yuan cinesi (14.800 dollari). Una cifra considerevole in base agli standard. Wang, però, non ha alcuna intenzione di lasciare il lavoro, continuerà a farlo fino a sessant’anni ripete. «Dal punto di vista finanziario non ho bisogno di questo lavoro per vivere, ma adoro l'atmosfera che si respira e mi mantiene in forma», racconta con un candore disarmante. «Voglio una vita semplice e il premio non cambierà mai chi sono».
La storia di Wang non è però unica anche perché, a testimoniare l’interesse del governo per questi “personaggi”, lo scrittore o il “podcaster” che arriva dalla classe operaia cinese è nell’Impero di Mezzo un fenomeno letterario ormai consolidato. Ad esempio "Consegno pacchi a Pechino", che è un'autobiografia del 2023 dell'ex corriere Hu Anyan, è diventata un bestseller in Cina e ha attirato l'attenzione dei media anche all'estero. E una traduzione inglese dell'autobiografia è stata pubblicata l'anno scorso.
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