Italia-Germania: 75 alberi per ricordare la ripresa delle relazioni diplomatiche

di Redazione romana
Saranno piantati in 75 luoghi segnati dagli orrori della guerra, ma diventati spazi di memoria e riconciliazione, ma anche d’incontro e cooperazione economica, culturale e scientifica. L'iniziativa dell'ambasciata tedesca insieme alla fondazione AlberItalia e con il patrocinio dei Ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura
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October 3, 2026
Italia-Germania: 75 alberi per ricordare la ripresa delle relazioni diplomatiche
L'iniziativa /Ambasciata di Germania Roma
Sono trascorsi 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania dopo la seconda guerra mondiale. Per commemorare l’anniversario l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma ha promosso il progetto “75 alberi per 75 luoghi”, realizzato assieme alla Fondazione AlberItalia ETS e con il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf). Il progetto è stato inaugurato il 1° ottobre 2026 a Roma presso Villa Almone, la Residenza dell’Ambasciatore Tedesco, nella cornice dei festeggiamenti per il Giorno dell’Unità Tedesca e alla presenza del ministro federale degli Affari Esteri Dr. Johann Wadephul, del presidente della Sezione bilaterale di Amicizia Italia-Germania, Giangiacomo Calovini, del presidente di AlberItalia, Marco Marchetti, e dell’ambasciatore, Thomas Bagger. Settantacinque alberi verranno messi a dimora in 75 luoghi particolarmente significativi per le relazioni italo-tedesche: luoghi segnati dagli orrori della guerra, ma diventati spazi di memoria e riconciliazione, luoghi d’incontro e cooperazione economica, culturale e scientifica, città italiane gemellate con la Germania, realtà che si distinguono per la vivacità del dialogo e lo scambio tra i due Paesi. Gli alberi, sottolineano i promotori, «vogliono rappresentare un “filo verde” che unisce memoria e futuro». Assolvono «la funzione di “geografia dell’amicizia italo-tedesca”». Il progetto è, inoltre, una delle più ampie iniziative commemorative green mai realizzate contemporaneamente in Italia. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con le amministrazioni e gli enti locali. Assieme a loro è stato individuato un sito idoneo alla messa a dimora degli alberi che sono di specie diverse, scelte tenendo conto delle condizioni geografiche e climatiche di ogni luogo. Una mappa interattiva del progetto, aggiornata in tempo reale con i dati degli alberi che vengono piantati, mostrerà i 75 siti, tutti georeferenziati, e fornirà informazioni sul luogo, sulla specie piantata, sulle coordinate geografiche e sul significato della scelta. Accanto ad ogni albero sarà posta una targa informativa con QR code che rimanda alla mappa. (Info: https://www.alberitalia.it/75-alberi-per-75-luoghi).
«Siamo orgogliosi - ha sottolineato Marchetti - che l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania abbia scelto Fondazione AlberItalia come partner unico per realizzare in Italia questo progetto così ricco di significato. L’albero che mettiamo a dimora oggi è il primo di 75 segni vivi e duraturi che, in altrettanti luoghi simbolici del nostro Paese, testimonieranno il lungo cammino di riconciliazione, amicizia e cooperazione stretta tra i popoli italiano e tedesco. Alberi destinati a mettere radici e crescere nel tempo, come il legame che unisce i nostri due Paesi. È un messaggio – ha aggiunto - pienamente coerente con la missione di AlberItalia e con l’esperienza del nostro progetto Parco Italia, del quale questi alberi diventeranno parte integrante: attraverso di loro vogliamo coinvolgere territori e comunità e contribuire a far crescere una cultura condivisa della cura dell’ambiente». Gli ha fatto eco Bagger: «Nei 75 anni trascorsi da quando Italia e Germania hanno ripreso le loro relazioni diplomatiche dopo le devastazioni della guerra, sulle ferite del passato sono cresciute la riconciliazione e la fiducia, e una delle partnership più salde che vi siano nella nostra Unione Europea. Siamo lieti di celebrare questo profondo legame e la stretta interconnessione tra i nostri Paesi con il progetto “75 alberi per 75 luoghi».

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