Stava guardando i bambini che smanettavano gli smarphone, era il 26 dicembre, il Papa aveva appena aperto la Porta Santa a Rebibbia, per portare il dono della speranza. E a don Fortunato Di Noto, che ha fondato trent’anni fa e presiede l’Associazione Meter per combattere la pedofilia, soprattutto via internet, è venuta l’idea: aprire una Porta Santa del web.
Due giorni dopo il video dell’apertura (realizzato con l’intelligenza artificiale dall’Associazione) era fatto e on line: subito, in ventiquattr’ore, quasi 4mila persone hanno virtualmente varcato quella Porta.
“Per diventare pellegrini di speranza nel web – spiega don Di Noto -, per abitare un mondo migliore nel web. Ogni clic sarà un passo verso la speranza, ma anche un impegno per un mondo digitale più sicuro per tutti, primi i bambini”.