Giustacchini tech to rent, dal noleggio alla formazione
di Redazione
La società è specializzata nell'affitto e nell'assistenza di tecnologie e beni strumentali per imprese pubbliche e private. È alla ricerca di profili tecnici

Gttr-Giustacchini tech to rent, fondata nel 2013, è la società del Gruppo Giustacchini specializzata nel noleggio operativo di tecnologie e beni strumentali per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti. Gttr nasce dall’esperienza del Gruppo Giustacchini, storica realtà imprenditoriale bresciana le cui origini risalgono al 1813. Nato come attività legata alla carta e ai prodotti per la scrittura, nel corso di oltre due secoli il Gruppo ha progressivamente ampliato e trasformato la propria offerta, accompagnando l’evoluzione degli ambienti e degli strumenti di lavoro: dalla cancelleria e dai prodotti per l’ufficio alle soluzioni per la stampa, fino alle tecnologie informatiche, ai dispositivi digitali e ai servizi a supporto delle imprese.
«Il nostro modello - spiega Davide Danesi, amministratore delegato di Gttr - si inserisce nell’evoluzione della subscription economy, che sta trasformando il modo in cui imprese e organizzazioni accedono alla tecnologia. Alla tradizionale logica dell’acquisto e della proprietà si affianca un modello basato sull’accesso e sull’utilizzo, nel quale il valore non risiede più soltanto nel possesso del bene, ma nella possibilità di disporre delle tecnologie necessarie quando servono e per il tempo necessario. In questa prospettiva, il noleggio operativo evolve il rapporto tra impresa e tecnologia verso una logica di servizio, più coerente con cicli di innovazione sempre più rapidi e con esigenze operative in continuo cambiamento. Gttr supporta l'intero ecosistema tecnologico aziendale: notebook, desktop, workstation, tablet e smartphone, sistemi di stampa professionale, server e sistemi di archiviazione, infrastrutture It e di rete, soluzioni di digital signage, oltre ad attrezzature e beni per il mondo industriale».
Il noleggio operativo consente alle imprese di accedere a tecnologie e beni strumentali senza immobilizzare capitale nell’acquisto, preservando risorse finanziarie da destinare agli investimenti strategici e allo sviluppo del business. Il canone periodico rende inoltre i costi programmabili e prevedibili nel tempo, semplificando la pianificazione finanziaria. A questi vantaggi si aggiunge una maggiore flessibilità nella gestione delle dotazioni: le aziende possono adeguare tecnologie e attrezzature alle proprie esigenze operative, sostituendole o aggiornandole in funzione dell’evoluzione del business e dei cicli di innovazione.
Secondo l’ad, anche tra le pmi italiane si sta diffondendo la convinzione che il noleggio possa essere più di una semplice alternativa al finanziamento dell’acquisto: «C’è stato un vero e proprio cambio di mindset, dal prodotto al servizio». Un cambio che ha richiesto a Gttr una diversa organizzazione interna, strutturata attorno all’Erp in quanto «strumento che permette di orchestrare i processi aziendali e gestire le diverse funzioni senza perdere la bussola».
La logica del Daas-Device as a service, inizialmente applicata soprattutto a notebook, smartphone, tablet e altri dispositivi aziendali, si sta progressivamente estendendo a un perimetro tecnologico più ampio. Dal singolo device si passa così al Taas-Technology as a service, un approccio che abbraccia l’intero ecosistema tecnologico aziendale e consente alle imprese di accedere non solo ai dispositivi, ma anche a sistemi di stampa, server, storage, infrastrutture di rete, software e servizi, secondo un modello integrato.
In questo modello, il valore non risiede soltanto nella disponibilità della tecnologia, ma nell’insieme dei servizi che ne accompagnano l’utilizzo lungo l’intero ciclo di vita: dalla fornitura all’assistenza, dalla manutenzione alla sostituzione e all’aggiornamento. Il noleggio operativo rappresenta lo strumento attraverso cui rendere concreto questo approccio, estendendo progressivamente la logica “as a service” dall’It a un perimetro sempre più ampio di tecnologie e beni strumentali.
«La crescente velocità dell'innovazione tecnologica rende sempre meno conveniente immobilizzare capitale in beni destinati a diventare rapidamente obsoleti. La crescita di Gttr si inserisce in questo contesto, caratterizzato da cicli di innovazione sempre più rapidi. La diffusione dell'Ia-Intelligenza artificiale, l'evoluzione delle infrastrutture It e l'introduzione di nuove generazioni di dispositivi stanno accelerando la necessità per le imprese di aggiornare le proprie dotazioni. In questo scenario, modelli basati sull'accesso e sul servizio offrono alle aziende la possibilità di accompagnare l'evoluzione tecnologica senza legare le proprie scelte alla durata e alla proprietà degli asset. Anche per questo abbiamo bisogno di profili tecnici legati al software, sviluppatori di Ia. Continuiamo a riscontrare difficoltà a trovare personale con le competenze adatte. Mentre ci teniamo a rafforzare i rapporti con scuole e Università, proponendo anche stage agli studenti. Inoltre per noi è fondamentale la formazione continua per qualsiasi ruolo ed età», conclude Danesi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire 





