Il Papa: «Ho un nodulo al polmone. Devo operarmi». L’intervento al Gemelli nei prossimi giorni

Leone XIV annuncia durante l’Angelus la necessità dell’operazione. «Nel corso di alcuni controlli è emerso un nodulo alla fase molto iniziale». L’ospedale del Papa già in preparazione. Il ricovero durerà una settimana. L’abbraccio della Chiesa italiana. Zuppi: «Le siamo vicini. Santità, non è solo». Il presidente Mattarella: il popolo italiano commosso
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October 11, 2026
Il Papa: «Ho un nodulo al polmone. Devo operarmi». L’intervento al Gemelli nei prossimi giorni
Papa Leone XIV durante la preghiera dell'Angelus in cui ha annunciato che sarà operato per un nodulo al polmone / ANSA
Ha il volto sereno e teso allo stesso tempo Leone XIV quando saluta la folla in piazza San Pietro al termine dell’Angelus di questa domenica mattina. Ha appena annunciato al mondo che sarà operato nei primi giorni della settimana. Intervento che si terrà al policlinico “Gemelli” di Roma. «Di recente – dice affacciato alla finestra dal Palazzo Apostolico, poco dopo mezzogiorno –, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato». E fa sapere: «I medici ritengono opportuno intervenire, e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni». Da Leone XIV un grazie a tutti i fedeli, quelli in piazza o collegati da ogni angolo del pianeta, «per la vostra vicinanza spirituale». E l’invito: «Mi affido alla vostra preghiera! Buona domenica». Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, spiega che l’intervento è previsto all’inizio della settimana e che «il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana». Il Papa ha 71 anni ed è sempre stato attento alla salute, come dimostra anche la sua attenzione alla forma fisica attraverso lo sport che, da Pontefice, continua a praticare a Castel Gandolfo: in particolare, tennis e nuoto. Nella lettera “La vita in abbondanza” sul valore dello sport ha elogiato la visione cristiana sulla «bontà del mondo materiale» affermando che «la persona è unità di corpo, anima e spirito».
Probabilmente ricovero e operazione potrebbero essere fissati fra martedì e mercoledì. Torna così a riaprirsi il decimo piano del “Gemelli”, quello che Giovanni Paolo II aveva ribattezzato il “Vaticano 3”, dopo la Città del Vaticano e Castel Gandolfo. Ala con l’appartamento papale che era stato allestito per la prima volta nei primi anni Ottanta per papa Wojtyla dopo l’attentato del 1981 e che è stato utilizzato anche dai suoi successori. L’ultimo a esserci ricoverato è stato papa Francesco nelle settimane fra febbraio e marzo 2025. Al momento l'agenda di Leone XIV resta invariata, a parte gli appuntamenti immediati della prossima settimana. Sarebbe anche confermato, almeno finora, il viaggio apostolico di dodici giorni programmato a novembre in Uruguay, Argentina e Perù.
 La Cei ha sapere che le diocesi italiane abbracciano con «affetto filiale» Leone XIV. «Accogliamo l’invito del Santo Padre alla vicinanza spirituale», dichiara il cardinale presidente Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, assicurando il ricordo nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera delle comunità. «Con tutte le Chiese che sono in Italia – afferma Zuppi – ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani. Ringraziamo papa Leone per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo. La accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene e perché il Signore le doni serenità e forza».
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, spiega che l’annuncio del Papa all’Angelus è stato accolto «con partecipazione e commozione da tutto il popolo italiano», scrive in un messaggio. E aggiunge: «In vista del suo ricovero nei prossimi giorni le giunga l’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale. Il popolo italiano le è vicino e le esprime i suoi sentimenti di affetto. Ella potrà contare, oltre che sulle preghiere dei fedeli cattolici, sul partecipe pensiero di innumerevoli persone, in Italia come da ogni parte del mondo, siano essi credenti o non credenti. Rinnovo a Vostra Santità il più sincero augurio di una serena convalescenza, e di pronto e completo ristabilimento». La premier Giorgia Meloni rivolge a Leone XIV «la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni. La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell'Angelus ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto». 
Il mondo cattolico italiano si stringe intorno al Papa. Davide Prosperi, presidente di Comunione e Liberazione, chiede a tutti di «pregare per la felice riuscita dell’operazione e per il ristabilimento della salute del Santo Padre, perché possa proseguire nello svolgimento del compito che gli è stato affidato per l’unità di tutta la Chiesa e per l’annuncio della pace che Cristo introduce nel mondo». E sottolinea: «Invochiamo l’intercessione di Maria, Madre della Chiesa, recitando insieme (in comunità e in famiglia) il Santo Rosario per il Papa e per le sue intenzioni». Rinnovamento nello Spirito Santo dichiara di essere «vicini con l’affetto e la preghiera al Santo Padre in un questo delicato momento». E il presidente nazionale Giuseppe Contaldo evidenzia: «Si elevi al Signore la nostra partecipe e sentita invocazione di farsi medico e medicina per il nostro Pontefice, affidandolo alle mani esperte dei professionisti sanitari affinché l’operazione riesca al meglio, con l’augurio che papa Leone XIV si ristabilisca e torni presto al servizio della Chiesa e del popolo di Dio».

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