lunedì 25 gennaio 2021
L'uomo, originario di Verona ed ex calciatore della Hellas, è morto a Roma. Dopo tante polmoniti si era trasferito al dormitorio della Stazione Termini
Un senza dimora a Roma

Un senza dimora a Roma - Archivio Ansa

COMMENTA E CONDIVIDI

Stamani a Roma, nella parrocchia San Pio X, l'elemosiniere del Papa, il cardinale Konrad Krajewski, ha dato l'ultimo saluto a Roberto Mantovani, un senza fissa dimora di 64 anni che ha trascorso parte della sua vita in Piazza della Città Leonina, fuori le Mura Vaticane.

Lo chiamavano "Robertino", e non è morto per freddo perché, negli ultimi tempi, aveva ascoltato la voce dei volontari e dopo tante polmoniti, si era trasferito al dormitorio di Binario 95 alla Stazione Termini.

A salutarlo stamani nella parrocchia romana c'erano le persone che gli sono state accanto, dalla Comunità di Sant'Egidio ai volontari di Natale 365, agli ispettori di polizia che proprio nella Piazza della Città Leonina hanno il loro ufficio. Ha presieduto il funerale il cardinale Krajewski, concelebrando con il cardinale George Pell, monsignor Arthur Roche, segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e una decina di sacerdoti.

"Era una persona allegra, solare, nei pranzi che facevamo faceva ridere tutti", racconta a Vatican News il cardinale Krajewski. Per questo, spiega, "era coccolato" da chi lo conosceva. Si faceva voler bene, "donava - fanno sapere dalla Comunità di Sant'Egidio - le maglie di alcune squadre di calcio che teneva nella sua valigia".

Il calcio era la sua passione. Originario di Oppeano, paese del veronese nel quale sarà sepolto accanto ai genitori, aveva avuto un passato nell'Hellas Verona ma un infortunio gli aveva impedito di proseguire la carriera.

Proprio ieri, domenica, papa Francesco all'Angelus aveva ricordato Edwin, un senzatetto nigeriano di 46 anni morto il 20 gennaio di freddo a Roma, vicino a San Pietro.

Preghiamo per Edwin: ci sia di motivo quanto detto da S.Gregorio Magno che dinanzi alla morte per freddo di un mendicante affermò che quel giorno non si sarebbero celebrate messe perché era come Venerdì Santo. Pensiamo a Edwin, a cosa sentì quest'uomo, 46 anni, nel freddo, ignorato da tutti, abbandonato anche da noi. Preghiamo per lui".

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: