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ESCALATION. La Croce Rossa non entra a Homs. Gli attivisti: 61 morti

giovedì 21 giugno 2012
Sono almeno 61 le persone uccise oggi, per lo più civili tra cui donne e bambini, nella repressione in corso in Siria e negli scontri tra ribelli e governativi. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locali degli attivisti anti-regime.Intanto è fallito un primo tentativo della Croce rossa internazionale e della Mezzaluna rossa sirana di entrare oggi nella città vecchia di Homs. Un nuovo tentativo è previsto oggi stesso, ha detto un portavoce del Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr). "Una squadra del Cicr e della Mezzaluna rossa siriana ha tentato oggi di entrare nella città vecchia di Homs per evacuare feriti, malati ed altre persone vulnerabili. Purtroppo a causa degli spari, la squadra ha dovuto tornare indietro a Homs. Proveremo oggi stesso a tornare nella città vecchia", ha detto all'Ansa il portavoce del Cicr Hicham Hassan.Presente in Siria, il Cicr aveva sottolineato ieri la gravità della situazione in alcuni quartieri della città di Homs dove gli scontri tra esercito siriano e gruppi di opposizione proseguono da più di 10 giorni ed aveva affermato di aver chiesto e ottenuto dalle due parti l'adesione ad una tregua umanitaria.