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USA. Sarà processato a New York l'ideatore dell'11 settembre

venerdì 13 novembre 2009
Cinque uomini accusati di aver ideato gli attentati dell'11 settembre 2001, tra cui il presunto organizzatore Khalid Sheikh Mohammed, saranno spediti di fronte al tribunale di New York dalla prigione militare di Guantanamo Bay. Lo ha detto oggi un funzionario dell'amministrazione Obama. I cinque vengono processati attualmente dalle commissioni militari Usa a Guantanamo, ma la Casa Bianca si è impegnata a chiudere il discusso carcere e a trasferire alcuni dei casi giudiziari davanti ai tribunali ordinari.Alcuni saranno comunque giudicati dai tribunali militari, ha detto il funzionario, che preferisce restare anonimo: tra loro il presunto organizzatore dell'attacco del 2000 contro la nave da guerra americana Uss Cole in Yemen, Abd al-Rahim al Nashiri.Il ministro della Giustizia Eric Holder dovrebbe annunciare in giornata le decisioni assunte, ha detto il funzionario. La decisione costituisce uno dei primi importanti passi compiuti dall'amministrazione Obama per chiudere il carcere, un'operazione che dovrebbe essere completata entro il 22 gennaio 2010. Tuttavia, Obama ha dovuto affrontare diversi ostacoli politici e diplomatici e alcuni funzionari in privato hanno ammesso che potrebbe essere difficile rispettare quella deadline.Attualmente nel campo di prigionia, aperto all'inizio del 2002 dall'allora presidente George W. Bush per ospitare persone sospettate di terrorismo, ci sono 215 detenuti.I processi a New York sono destinati a provocare aspre reazioni, anche perché la città è stata teatro degli attacchi del 2001 in cui sono crollate le Twin Tower del World Trade Center e sono morte circa 3.000 persone.Tra alcuni degli stessi alleati degli Stati Uniti ci sono resistenze per accogliere prigionieri provenienti da Guantanamo e scagionati dalle accuse di legami con il terrorismo e alcuni rivali politici di Obama negli Usa non vogliono che i processi vengano celebrati in territorio americano.