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«Afghan Star». Zulala è la prima donna afghana a cantare nella finale del talent show

I. Sol. martedì 21 marzo 2017

Su 300 concorrenti, due soltanto erano le donne selezionate per partecipare al programma tivù Afghan Star, il talent show dedicato alla musica che si svolge a Kabul. Zulala Hashimi è la prima donna - in dodici stagioni di programma - a esibirsi in televisione nella finalissima sulla tivù afghana.

«Ho dimostrato alla gente che una donna può cantare in pubblico» ha spiegato Zulala, la 18enne, che proviene da Jalalabad, capitale della provincia di Nangarhar, dove in alcune aree la musica è stata vietato dal Daesh e dai talebani. Sempre accompagnata negli studi televisivi di Afghan Star - giunto alla sua dodicesima stagione e prodotto dal canale televisivo privato Tolo - dalla madre che la spalleggia nella sua scelta, la ragazza ha sorpreso il pubblico con la sua estensione vocale e lo ha incantato con brillanti abiti tradizionali e diademi tempestati di gioielli.

A chi le ha domandato se si sente pronta ad affrontare le sfide che una donna musicista afghana si troverà nel futuro prossimo, considerando anche l'industria musicale nel Paese è pressoché inesistente, lei ha risposto con decisione: «Non ho ancora affrontato alcun problema, ma se ci saranno, io saprò affrontarli», ha detto Zulala.
Anche Nagham, una musicista afghana, ha riconosciuto che il risultato di Zulala è promettente per tutte le artiste afghane.

Contro Zulala Hashimi in finale è arrivato Sayed Jamal Mubarez, un barbiere della città settentrionale di Mazar-i-Sharif che ha trascorso diversi anni in Iran. Dopo i primi provini ha abbandonato il suo tradizionale shalwar kameez per i jeans, una giacca nera e un berretto da baseball, Mubarez ha scoperto il rap in Iran ed è stato iscritto i suoi testi da allora. «I miei genitori sono analfabeti, ma mi hanno comunque incoraggiato a cantare. Mai però avrei pensato di arrivare in finale».