Vietato alle donne musulmane indossare il burkini, il costume integrale che copre tutto il corpo, compreso i capelli sulle
spiagge di Cannes pena una multa di
38 euro. L'ha deciso il sindaco della città,
David Lisnard, perchè coprirsi completamente "mette a rischio l'ordine pubblico" e non rispetta "regole di igiene e sicurezza necessarie per le spiaggie e le zone balneari. L'ordinanza del sindaco risale allo scorso 28 luglio e dice che "L'accesso alla spiaggia è vietato a tutte le persone che non hanno un abbigliamento rispettoso della
morale e della laicità". "
Il
burkini torna così di nuovo alla ribalta delle cronache francesi
dopo le polemiche suscitate dall'iniziativa di un'associazione che
aveva organizzato un
'burkini day', per il 10 settembre, riservando per un giorno un parco
acquatico, lo "
Speedwater park", vicino Marsiglia. Erano escluse donne che volevano indossare un costume a due pezzi. L' iniziativa del "burkini day" era stata successivamente annullata per
evitare "rischi di ordine pubblico". Il parco acquatico aveva spiegato che la sicurezza veniva messo a rischio dalle "posizioni ideologiche estreme" di chi voleva indossare il burkini. La Francia non è estranea a controversie sul modo di vestire delle donne musulmane. E' stato, infatti, il primo paese a
bandire il velo islamico integrale che copre anche tutto il viso nei luoghi pubblici. Consente, però, alle seguaci dell'Islam di indossare abiti meno radicali. In Francia abitano circa
5 milioni di
musulmani, la minoranza più ampia dell'Europa occidentale ma si pensa che
soltanto circa 2000 donne indossino il velo integrale. Anche il velo che copre la testa è stato bandito dalle scuole francesi nel 2004.