Economia

ITALIA IN CRISI. Tremonti: «Ora la crescita» Napolitano: «Ce la faremo»

sabato 10 settembre 2011
"La prossima settimana, dopo aver in questa affrontato il pareggio di bilancio, faremo un tagliando all'economia e ai provvedimenti per la crescita". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti a margine del vertice G7-G8 di Marsiglia. "La strada è il pareggio di bilancio - ha aggiunto - e l'automobile è la crescita".Il ministro ha quindi utilizzato la metafora di "un viaggio che deve avere una strada, una meta e una macchina". "La strada - ha dettagliato - è il pareggio di bilancio e lo faremo, visto che con il lavoro compiuto la settimana scorsa l'abbiamo definita. L'auto, che è la crescita, deve avere un motore buono, la benzina, i pezzi di ricambio e nessun ostacolo. La prossima settimana dobbiamo fargli il tagliando". "La benzina - ha aggiunto - c'è ma dobbiamo fare il tagliando alle misure già varate sullo sviluppo, ne abbiamofatte oltre 40, ora dobbiamo capire se sono conosciute, comunicarle meglio e capire se funzionano".Tremonti ha poi sottolineato: "Se ci sarà qualcosa da cambiare nei provvedimenti sulla crescita del governo lo faremo e, se necessario, ne aggiungeremo altri".Per Tremonti la crisi finanziaria mondiale, che dura oramai 4 anni, "è stata gestita ma non superata" e "molti paesi cominciano ora a capire che sono stati fatti molti errori" e se ne "è parlato come se fosse un ciclo economico e non un cambiamento epocale". NAPOLITANO OTTIMISTA: CE LA FAREMO"Ce la dobbiamo fare, ce la possiamo fare. Io non ho mai dubitato un solo momento della capacità di un paese come il nostro che si è rialzato da cadute tremende, di trovare la strada di un nuovo sviluppo nel prossimo futuro". Lo afferma a proposito della crisi finanziaria il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in una intervista a Bruno Vespa che andrà in onda stasera nello speciale "Porta a Porta".