Economia

Telefonia. Inchiesta sui servizi vas, maxi-rimborso per Tim

Redazione Economia lunedì 29 aprile 2024

Maxi-rimborso per Tim: dissequestrati i 249 milioni sequestrati a febbraio per l'inchiesta sui servizi vas

Il Tribunale di Milano restituisce a Tim i 249 milioni di euro che aveva preventivamente sequestrato a fine febbraio nell'ambito dell'indagine su una maxi truffa attraverso i servizi di telefonia, per i cosiddetti "servizi vas".

Le giudici Savoia-Galli-Ambrosino hanno disposto la restituzione della somma alla società, assistita dall'avvocata Paola Severino. Tim aveva impugnato il procedimento e ora il Tribunale ha annullato il decreto di sequestro preventivo e depositerà la motivazione entro 30 giorni.

A fine febbraio i militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, con i colleghi del Nucleo speciale tutela privacy e frodi di Roma, avevano notificato un provvedimento di sequestro per quasi 322 milioni di euro nel secondo filone dell’indagine milanese, aperta nel 2018, su una maxi truffa attraverso i servizi di telefonia che ruotava attorno a Tim, azienda che però non era indagata.Secondo l'inchiesta la presunta truffa riguardava il periodo compreso tra il 2017 e il 2020. Anni durante i quali migliaia di utenti di Tim si sarebbero visti addebitare importi non dovuti per attivazioni indebite dei servizi a valore aggiunto (vas) sui propri cellulari e anche alle sim usate tra macchine per lo scambio di dati come, ad esempio, gli impianti di allarme e i sistemi di domotica.

Il sequestro riguardava altre cinque società che con Tim (a cui erano stati congelati appunto quasi 250 milioni) avrebbero venduto cosiddetti “servizi vas”. Gli indagati sono una ventina. Cinque società produttrici di contenuti, con sede in Italia e a Madrid, avrebbero beneficiato, secondo i pm delle somme sottratte dal credito telefonico per giochi, suoneria, meteo, oroscopo e notizie di gossip mai richieste dagli utenti.