Economia

Technical Hunters. Aziende chimiche a caccia di talenti

giovedì 5 novembre 2015
In crescita nella seconda parte del 2015 la domanda di figure professionali da parte dell’industria chimica: in particolare, da realtà distributrici di materie prime e da aziende che si occupano di commodities in ambito dimaterie plastiche, con stipendi che possono arrivare a 70mila euro lordi l’anno. È quanto emerge da uno studio effettuato da Technical Hunters, società italiana di head hunting."Secondo lo studio - dice Mariangela Dimola, senior consultant di Technical Hunters - i profili maggiormente richiesti sono prevalentemente junior (28/35 anni), con almeno tre anni di esperienza nell’ambito commerciale, un forte background chimico (laurea o diploma) e con un’ottima conoscenza della lingua inglese, data l’impronta fortemente internazionale delle posizioni offerte. Attualmente, abbiamo aperto la ricerca di sei sales account, ai quali è demandata la responsabilità delle attività commerciali e della gestione del portafoglio clienti dell’azienda, compreso lo sviluppo di nuovi contatti, curando gli obiettivi di budget d'area. Gli stipendi vanno da un minimo di 35mila euro, fino ad arrivare ai 70mila euro".Ricerche aperte, inoltre, per un responsabile delle attività di customer service e di order entry in supporto alla forza vendita sul territorio italiano che si occuperà del riordino prodotti e del contatto con i fornitori esteri, ma anche dell’attività di inside sales su un portafoglio clienti attivi. La retribuzione prevista varia tra i 30mila e 40mila euro, a seconda della seniority.