Economia

Fai-Conftrasporto. Protesta dei camionisti contro il caro-carburante

Paolo Pittaluga lunedì 7 febbraio 2022

I tir fermi davanti Mercato ortofrutticolo di Fondi (Mof), in provincia di Latina

Un segnale da seguire con molta attenzione, soprattutto se nei prossimi giorni troveremo i banchi dei supermercati piuttosto sguariniti di ortofrutta. La notizia è che oltre cento Tir sono fermi davanti al Mercato ortofrutticolo di Fondi (Mof), in provincia di Latina. Fermi per protesta contro il caro gasolio. La “manifestazione" è indetta dagli autotrasportatori aderenti alla Fai-Conftrasporto che oggi si sono ritrovati davanti al Mof, uno dei mercati ortofrutticoli di riferimento in Italia.

Gli autisti chiedono risposte e soluzioni per il continuo aumento dei costi di gasolio, Gnl, ed ADBlue, che stanno gravando pesantemente sulle imprese del comparto. “L’aumento del costo del gasolio (+30% nell’ultimo anno e mezzo) e il caro energia (+55%) hanno impattato in maniera negativa sulla catena del freddo e del trasporto alimentare – sottolineano il presidente e il segretario generale della Fai di Latina, Vincenzo Marzocchi e Diego Pettoni –. A questi numeri va aggiunto l’aumento dei ricambi di circa il 15% per la manutenzione dei veicoli. Il prezzo dell’AdBlue è triplicato in pochi mesi, mentre persiste la carenza di autisti. Tutto ciò rischia di costringere le aziende a tagliare i costi andando a compromettere la sicurezza dei mezzi circolanti”.

La manifestazione odierna arriva dopo che nei giorni scorsi il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, che guida anche la Federazione degli autotrasportatori italiani, aveva chiesto la pubblicazione da parte del Governo dei costi minimi di esercizio delle imprese di autotrasporto, per consentire a queste ultime di condividere gli aumenti in questione con la committenza. Va ricordato che il Centro agroalimentare ospita circa 120 aziende grossiste con punto vendita e la collocazione tra Roma e Napoli lo rende un’importantissima piattaforma logistica tra il nord e il sud Europa, ponendolo come maggior centro di approvvigionamento sia delle città italiane sia della grande distribuzione. Per queste caratteristiche il Mof è un punto strategico per il collocamento delle produzioni di ortofrutta per l’intero bacino del Mediterraneo. Il Centro è il più grande e moderno della Penisola per concentrazione, condizionamento e smistamento di prodotti ortofrutticoli freschi.