Economia

Dieselgate. Domande & risposte

martedì 29 settembre 2015
La truffa: chi e come? Per aggirare i rigidi limiti imposti negli Usa sulle emissioni di ossido di azoto (NOx), Volkswagen aveva installato nella centralina di alcuni suoi motori un software che è in grado di riconoscere se è in corso un test, modificando il funzionamento del filtro in modo da ridurre la quantità di NOx prodotto, così che le emissioni risultassero entro i limiti di legge Quali le auto interessate?Quelle immatricolate dal 2008 al 1 settembre 2015 con motori diesel Euro 5 di cilindrata 1.6 e 2.0 turbodiesel che equipaggiano in tutto 19 modelli del Gruppo. Nello specifico le Audi A1, A3, A4 e A6, TT, e Q3 e Q5; le Seat Leon, Altea e Alhambra; le Skoda Yeti, Octavia e Superb, e le Volkswagen Maggiolino, Sharan, Touran, Golf, Passat e Tiguan. Interessate alla truffa sono 500 mila vetture vendute sul mercato Usa e 11 milioni a livello mondiale. Al momento non sono coinvolti altri marchi Cosa rischia chi le guida?Chi guida o possiede auto del genere non rischia assolutamente nulla, nè a livello di sanzioni nè di sicurezza personale. Per capire di che tipo di omologazione ha l’auto di cui si è in possesso bisogna consultare il libretto di circolazione dove è indicata la classe. Oppure fare una ricerca online.Cosa fare se si possiede una delle vetture “incriminate”? E’ probabile che nelle prossime settimane il Gruppo Volkswagen “richiamerà” con le auto in questione attraverso una lettera ai loro proprietari. A quel punto dovranno andare in concessionaria dove la centralina verrà “ripulita” (a spese diVolkswagen) e l’auto restituita. Cosa è cambiato dal 1/9? A partire dal 1 settembre 2015 tutte le vetture nuove immatricolate in Europa devono essere Euro 6 che, oltre al filtro antiparticolato o fap già obbligatorio sulle Euro 5, sono dotate di sistemi che riducono i NOx o di trattamenti dei gas di scarico che utilizzano additivi in grado di abbatterli. La legge europea però consente alle Case di vendere fino al 31 agosto 2016 vetture Euro 5 prodotte fino al 30 giugno 2015 e non ancora immatricolate