Economia

Bollette. Aste elettriche, i sette operatori vincitori delle 26 aree da assegnare

Redazione Economia martedì 6 febbraio 2024

È stato annunciato l'esito delle aste del futuro servizio a tutele graduali per quanto riguarda l'energia elettrica.

Queste aste, tenute lo scorso 10 gennaio, riguardano tutti quei consumatori non vulnerabili che, uscendo dal mercato tutelato al primo luglio 2024 non si rivolgeranno immediatamente a un fornitore sul libero mercato. Per loro ci sarà il passaggio dalla maggior tutela al mercato delle tutele graduali. A questi consumatori verrà assegnato, dunque, l'operatore che si è aggiudicato attraverso le aste elettriche l'area territoriale di riferimento.
Questo servizio a tutele graduali è il servizio predisposto dall'autorità di regolazione per l'energia reti e ambiente, l'ARERA, per accompagnare il passaggio al mercato libero dell'energia elettrica dopo la rimozione della tutela di prezzo (mercato tutelato) e rientrano automaticamente nel servizio a tutele graduali, senza alcuna interruzione nell'erogazione della fornitura di energia elettrica, tutti quei clienti non domestici che dopo la fine del mercato tutelato a luglio 2024 non avranno scelto un venditore sul mercato libero.
Per tre anni, dal luglio 2024 al luglio 2027, i clienti domestici non vulnerabili potranno rifornirsi dal vincitore del lotto di competenza al prezzo fissato in sede di asta. Ovviamente, per queste persone rimane anche la possibilità di passare in qualsiasi momento al mercato libero.
Sono 7 gli operatori che si sono aggiudicati la fornitura di elettricità ai clienti elettrici che dal 1° luglio usciranno dal mercato tutelato e che non avranno scelto un operatore di mercato libero. Questi clienti saranno assegnati in automatico al Servizio a tutele graduali

Aste elettriche: chi sono i sette operatori del futuro servizio a tutele graduali

Ecco chi sono i sette operatori del futuro servizio a tutele graduali dopo le aste elettriche. Edison Energia si è aggiudicata i quattro lotti a cui puntava e per i quali aveva presentato l'offerta, acquisendo la possibilità di servire circa 700mila nuovi clienti per l'energia elettrica, che si aggiungono ai due milioni annunciati nel 2023. Edison ha scelto questi territori per consolidare la sua presenza in regioni strategiche per il Gruppo come Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Toscana. Enel si è aggiudicata 7 lotti (dei quali 6 al nord e la citta' di Roma), per circa 1,4 milioni di utenti: ha acquisito clienti in aree territoriali strategiche dove non aveva ancora una posizione dominante, tra cui le aree di Milano e Brescia, oltre a Roma, dove incrementerà sensibilmente la quota di mercato.

Anche la società Hera si è aggiudicata 7 aree (il massimo consentito) nell'asta gestita da acquirente unico per la fornitura di elettricità agli utenti che il primo luglio usciranno dal mercato tutelato e non avranno scelto un operatore di mercato libero. A Illumia tre aree, ad A2A e Iren due ciascuna e un'area a Eon.
Il servizio a tutele graduali viene erogato da venditori selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali, come è accaduto con le aste. Ogni area territoriale è servita da un solo fornitore, il quale può anche servire più aree contemporaneamente. Va ricordato che nello specifico per queste aste elettriche il territorio italiano è stato diviso in 26 zone, a ciascuna delle quali è stato assegnato a un operatore.

La posizione delle associazioni di consumatori: con le aste prezzi competitivi

«I prezzi della luce con i quali le società hanno vinto l'asta per le 26 aree territoriali in cui è stata divisa l'Italia sono molto competitivi, salvo per le aree territoriali Sud 1 (Napoli provincia, Nuoro, Sassari), Sud 2 (Cagliari, Napoli comune, Oristano, Sud Sardegna) e Sud 10 (Agrigento, Caltanissetta, Palermo, Trapani) che hanno un aumento rispetto al prezzo di gara invece che una diminuzione» ha affermato in una nota Marco Vignola, responsabile del settore energia dell'Unione Nazionale Consumatori.

«Ottimo, invece, il risultato per l'Area Sud 3 (Avellino, Benevento, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena) e l'Area Sud 8 (Catanzaro, Crotone, Lecce, Reggio-Calabria, Vibo-Valentia) che registrano il maggiore ribasso» ha concluso Vignola.