Economia

Mercato. Altri due modelli per Omoda, la cinese di Chery che sbarca in Italia

Gabriele Villa lunedì 29 aprile 2024

La nuova Omoda 5 EV

Dall’orbita Chery, il colosso industriale cinese, arrivano altre due vetture che si insediano, ma, soprattutto, che hanno seria intenzione di insidiare il mercato europeo e in particolare quello italiano. Dopo la “sorpresa” del debutto con un’auto, la Omoda 5 endotermica (il contrario di quanto ci si aspettasse per un’auto proveniente dalla Cina) ecco subito accontentati tutti i gusti con l’arrivo negli oltre 40 concessionari, sparsi per l’Italia della Omoda 5 EV, e della Jaecoo J7.

Si era detto di trattative con l’Italia, ma la casa automobilistica Chery, a controllo statale, ha scelto Barcellona come primo approdo per avviare i suoi impianti produttivi in Europa in collaborazione con la spagnola Ebro EV-Motors. Un'occasione persa per il nostro Paese che ha grande bisogno di trovare grandi gruppi industriali disposti a fabbricare le loro vetture sul nostro territorio. In compenso il costruttore cinese - che già fornisce le vetture alla DR che poi le assembla a Macchia d'Isernia - ha piani molto ambiziosi per l'Italia e punta ad ampliare la propria rete (che già conta una quarantina di concessionari) a 80 showroom, creando un indotto di 1.500 posti di lavoro.

Tornando ai due nuovi debutti, proprio come la sorella con motore a benzina anche la nuova Omoda 5 EV nasce sulla piattaforma multi-energia T1X, un pianale pensato per adattarsi a molteplici sistemi di alimentazione e ideale per “sostenere” la tecnologia 100% elettrica. Il motore sviluppa 150 kW (204 CV) di potenza massima e 340 Nm di coppia, regalando buoni numeri come lo 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e una velocità massima di 170 km/h, per un’autonomia di 430 chilometri. Ad una stazione di ricarica rapida in corrente continua fino a 80 kW ci vogliono 28 minuti per passare dal 30% all'80% della carica. Omoda 5 EV vanta tecnologie d’avanguardia nel campo della sicurezza: la struttura portante impiega per il 78% acciaio altoresistenziale ed ha zone di assorbimento degli urti a deformazione progressiva in linea con i più recenti standard.

Mostra i “muscoli” con la sua silhouette imponente e squadrata, con la grande griglia anteriore esagonale a linee verticali e il logo extralarge posizionato sul bordo superiore del cofano, Jaecoo J7, il nuovo Suv Chery, una crasi tra la parola Jäger che in tedesco significa “cacciatore” e “cool”. A bordo un display da 14 pollici che integra le principali funzioni di controllo del veicolo, il sistema di infotainment e il selettore del cambio a comando elettronico e, quanto alla propulsione Jaecoo J7, parte con un turbo benzina, da 145 Cv, cambio automatico e la trazione integrale “intelligente” AWD. I prezzi della Jaecoo J7 non sono stati ancora ufficializzati, ma pare che si partirà da circa 35.000 euro per arrivare poco al disotto dei 40.000 euro, mentre la Omoda 5 EV dovrebbe aggirarsi intorno ai 35.000 euro.