Chiesa

Il gesto. Sarà la Sicilia a donare l'olio per la lampada di san Francesco ad Assisi

Redazione Catholica lunedì 17 giugno 2024

La lampada che arde sulla tomba di san Francesco ad Assisi

Sarà la Sicilia quest’anno ad offrire l’olio per la lampada votiva dei comuni d’Italia che arde ad Assisi sulla tomba di san Francesco. Si tratta di un gesto che si rinnova il 4 ottobre in occasione della festa del patrono d’Italia e che nel 2024 vede nuovamente l’isola protagonista dopo 21 anni di attesa. L’annuncio è stato dato nella sala Alessi di Palazzo d’Orleans, sede della regione, in un’affollata conferenza stampa. In particolare, le diocesi siciliane doneranno mille litri d’olio (60 per ciascuna Chiesa particolare), la cui quantità eccedente resterà a disposizione delle Caritas locali. Dal canto suo la Presidenza della Regione siciliana si occuperà della salvaguardia di due opere d’arte di Assisi: 20 mila euro saranno impiegati per il restauro de “L'apparizione di san Giuseppe a san Bonaventura”, dipinto del XVIII secolo, custodito nella Basilica di San Francesco, e della “Madonna sui luoghi della Passione”, opera di un secolo più antica attribuita a Piergirolamo Crispolti. La Presidenza finanzierà inoltre le 25 lampade in ceramica che stanno attraversando parrocchie e comunità delle diocesi dell'Isola, la stampa di 300mila immaginette con l'effigie di san Francesco e di 4 mila libretti delle celebrazioni del 3 e del 4 ottobre prossimi e circa 3 mila kit del pellegrino per tutti coloro che dalla Sicilia raggiungeranno Assisi in quei giorni.

Il significato del gesto

«L'offerta dell'olio è un gesto simbolico che va oltre il dono materiale – ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani - rappresentando la devozione, l'impegno e la volontà di mantenere vivi i valori di pace, fraternità e solidarietà. La Sicilia ha un profondo legame storico e spirituale con san Francesco, la cui vita dedicata ai più deboli ci ricorda l'importanza di vivere in armonia con gli altri e la natura, proprio come ha fatto un grande nostro conterraneo guidato da questo spirito francescano, fratel Biagio Conte, fondatore della Missione di Speranza e Carità, scomparso l'anno scorso».

«Francesco d'Assisi – ha sottolineato il presidente della Conferenza episcopale siciliana, monsignor Antonino Raspanti - ci rimanda anche l’immagine dell'amore misericordioso di Dio, che abbraccia l'intero creato amandolo fino in fondo, offrendo sé stesso per questo grande amore. Questi valori straordinari sono stati riconosciuti da secoli e ancora oggi anche in ambito civile. È per questa ragione che ci si reca ogni anno in pellegrinaggio, e lo facciamo anche quest'anno con grande gioia e con un pizzico di orgoglio insieme al governo della Regione Siciliana, ai sindaci, come atto dell'intera nazion che offre l’olio della lampada votiva di Francesco, patrono d’Italia».

«La Sicilia, da sempre crocevia, luogo di incontro e di frontiera, di culture e tradizioni, di religioni e fedi, di lingue e nazioni, è terra di accoglienza e di integrazione – ha aggiunto fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi -. Auspico che questo pellegrinaggio sia davvero un dono reciproco in cui chi arriva e chi accoglie sappia imparare dai doni degli altri, affinché diventiamo e siamo sempre più comunità in cui le differenze non sono ostacoli alla collaborazione, ma al contrario la materia prima del nostro impegno per il bene comune, che deve essere anzitutto un’opportunità di crescita per chi è escluso o in via di esclusione».

«Ogni anno, il 4 ottobre, si ripete un evento straordinario a testimonianza dei profondi messaggi francescani, come la pace e il dialogo – ha spiegato il sindaco di Assisi, Stefania Proietti - che sono universali e particolarmente sentiti in questo momento storico. Oggi più che mai abbiamo bisogno di coltivare il sentimento della non violenza, di impegnarci perché le guerre, le troppe guerre che insanguinano il mondo, si fermino».

Nella sede della Regione Sicilia l'annuncio dell'offerta dell'olio - Foto Regione Sicilia

Custodi di bellezza e speranza

Le iniziative che vedranno protagonista la Sicilia ad Assisi sono inserite nella manifestazione “Custodi di bellezza accendiamo la speranza” che si articoleranno in due giornate di eventi, il 3 e il 4 ottobre. Nello specifico, il 4 ottobre, festa del patrono d’Italia, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da monsignor Raspanti alle 10 nella Basilica superiore di San Francesco.
Come già detto la lampada di san Francesco è la luce votiva alimentata dall’olio che i Comuni d’Italia offrono annualmente per il tramite di quella Regione che a turno li rappresenta in occasione della festa del Santo, il 4 ottobre. Una luce, spiegano i frati di Assisi, per essere lì, almeno col desiderio, in preghiera. Per dire a Francesco: insegnaci la tua povertà, insegnaci a vedere un fratello in chi ci circonda.