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L'analisi. Talent, il successo non è da tutti

Angela Calvini venerdì 6 gennaio 2023

Il gruppo dei Maneskin, secondi a X Factor, vincitori a sanremo e a Eurovision song contest e oggi star planetare

L’anno che si è appena concluso ha visto trionfare i Maneskin come ambasciatori della musica italiana nel mondo. Una cavalcata sinora irrefrenabile quella del gruppo romano da quando arrivò secondo a X Factor di Sky nel 2017, per sbancare nel 2021 il 71mo Festival di Sanremo ed Eurovision Song Contest. Di lì tournée mondiali, l’apertura del concerto dei Rolling Stones negli Usa, la vittoria di un premio agli Mtv Video Music Awards, milioni di visualizzazioni e infine l’annuncio dell’uscita del terzo album Rush! il 20 gennaio 2023. Anche se la prima recensione del nuovo album appena pubblicata sull’edizione americana di Rolling Stones appare come una mezza stroncatura: l’autore li definisce «eccessivi, favolosi, ridicoli» a conferma «di quanto si devono sbattere i rocker oggigiorno per farsi notare » in un mondo dominato da trap e pop.

Marco mengoni, vincitore di X Factor e del festival di Sanremo oggi è una delle popstar italiane più amate - foto Ansa

Vincere un talent show ai giorni nostri, comunque, non assicura affatto di avere una carriera costellata da successi, dischi di platino e quant’altro. Tra i tanti cantanti all’interno dei talent di casa nostra, alcuni sono riusciti davvero a costruirsi una carriera invidiabile, mentre altri, dopo una prima fiammata, sono spariti o si sono dovuti riciclare. Comunque il re assoluto sul lungo termine è Marco Mengoni vincitore nel 2009 di X Factor 3 quando era ancora in Rai, trionfatore a Sanremo nel 2013 (tornerà quest’anno all’Ariston per la terza volta in gara come favorito): in 13 anni di carriera oltre 50 dischi di platino e tour perennemente sold out. Zitta zitta pure Giusy Ferreri, vincitrice della prima edizione di X Factor nel 1999, è divenuta la reginetta dei tormentoni estivi degli ultimi anni. Surclassata nelle ultime due estati da Elodie, seconda ad Amici nel 2016 e prossima Big a Sanremo. Anche se l’outsider è Emma Marrone, vincitrice nel 2010 di Amici su Canale 5, trionfatrice nel 2012 a Sanremo, oltre un milione di copie vendute dei suoi 8 album, ed oggi anche attrice. Seguita a ruota dall’energica Alessandra Amoroso (vince Amici nel 2009) che dopo nove album si è pure concessa l’estate scorsa uno stadio di San Siro. Altri bei talenti femminili che sono riusciti ad affermarsi sono Annalisa, partecipò ad Amici nel 2010, e la grintosa Noemi fattasi notare nella seconda edizione di X Factor, mentre altalenante è la carriera di Chiara Galliazzo vincitrice di X Factor nel 2012. Francesca Michielin vinse X Factor nel 2011 rivelando un talento da polistrumentista e autrice che le ha regalato varie candidature ai David di Donatello e Nastri d’argento. Un bell'exploit è stato quello di Sangiovanni vincitore nella sezione canto di Amici nel 2021, assunto dalla Sugar e diventando una star anche in Spagna grazie a brani ricchi di positività.

Emma Marrone, vincitrice di Amici ed ora star del pop - Foto Ansa

Ma, come dicevamo, non è tutto oro quello che luccica. E’ riemerso dopo un periodo buio l’elegante Michele Bravi vincitore di X Factor nel 2013, mentre di recente Lorenzo Fragola, vincitore di X Factor nel 2014 è riapparso per spiegare di essere sparito a causa di una malattia e della morte del padre. Sta virando sempre più sul versante cantautorale invece il rapper Anastasio, tre album dopo la vittoria a X Factor nel 2018. Non è andata bene invece ai vincitori del primo X Factor, gli Aram Quartet che si sono sciolti nel 2010. Giò Sada che aveva vinto il talent di Sky nel 2015, sta proseguendo sottotraccia la sua carriera di cantautore. Un caso eclatante è quello di Marco Carta vincitore della prima edizione di Amici nel 2008 e del Festival di Sanremo nel 2009, un bellissimo talento sprecato che ha tentato anche la carta dell’Isola dei famosi per tornare in pista e poi di Tale e quale show. Come pure un altro vincitore di Amici e di Sanremo, Valerio Scanu, approdato all’Isola dei famosi (dove è finito pure Moreno vincitore di Amici nel 2013) e poi tornato in auge grazie alle imitazioni di Tale e quale di Rai 1.

Valerio Scanu, dopo la vittoria ad Amici e al Festival di Sanremo è stato rilanciato da "Tale e quale show" - foto Ansa

Il programma di Carlo Conti sta facendo man bassa di ex talent dimenticati come Matteo Beccucci (primo a X Factor nel 2009), Dennis Fantina (primo vincitore di Amici nel 2002), Karima (terza ad Amici nel 2006), Antonino (primo ad Amici nel 2004) che ha vinto l’ultima edizione di Tale e quale show. Stessa trafila per Virginio, vincitore dalla De Filippi nel 2011, che però si è affermato come autore per star come Laura Pausini, arrivando a vincere l’ultimo Zecchino d’Oro con la sua Il panda con le ali. Un gran bel talento cantautorale poco valorizzato è quello di Pierdavide Carone, terzo ad Amici nel 2010, in gara nel 2012 a Sanremo con Lucio Dalla. E’ tornato nella semiombra anche Sergio Sylvestre, potente voce black, vincitore di Amici nel 2016 che ha cambiato il nome ora in Big Boy. La cantautrice Gaia, ha dovuto insistere coi talent prima di emergere, seconda nel 2016 a X Factor e vincitrice di Amici nel 2020, per approdare a Sanremo 2021.

Irama dopo un passaggio fra le Nuove Proposte a Sanremo nel 2016, si è rifatto nel 2018 vincendo Amici, quarto nell’ultimo Festival di Sanremo, 39 dischi di platino. Ha sfondato grazie a Maria de Filippi anche il gruppo partenopeo The Kolors, vincitore di Amici nel 2015. Sono invece dovuti emigrare all’estero i tenori Alberto Urso, trionfatore nel 2019 ad Amici, oggi membro del gruppo canadese The Tenors, e Lorenzo Licitra che vinse X Factor 11 battendo i Maneskin. Gli unici ad avere sfondato davvero nel belcanto a livello mondiale sono i tre componenti de Il Volo nati dal talent show per bambini Ti lascio una canzone. Di The Voice of Italy di Rai 2 si ricorda solo Cristina Scuccia, vincitrice nel 2014 come suor Cristina. Ma questa è un’altra storia.