Agorà

IL FESTIVAL. Jubilmusic, Sanremo canta la fede giovane

Angela Calvini martedì 15 novembre 2011
​Ben 200 artisti da tutto il mondo, 2.500 ragazzi da 30 diocesi, tre giorni di musica, animazione, arte e fede nelle piazze e nelle chiese di Sanremo e, soprattutto, al Teatro Ariston. Sono questi i numeri della tredicesima edizione di Jubilmusic (17-20 novembre), festival internazionale di christian music promosso dalla diocesi di Ventimiglia-Sanremo con il suo vescovo Alberto Maria Careggio e l’associazione Sanremo Soul Music, col sostegno del Comune di Sanremo. «Sempre di più a Sanremo si vivrà un’esperienza di vita che punta verso l’alto» spiega Marco Brusati, direttore di Jubilmusic e di Hope, struttura nazionale al servizio della Pastorale nella Chiesa italiana. «La forza del Vangelo passa sempre più attraverso non solo la musica, ma anche le arti e gli incontri sempre nel nome della gioia» spiega Brusati anticipando un nutrito cast internazionale. Molti anche gli appuntamenti che da giovedì a sabato vedranno i ragazzi delle elementari e medie e quelli delle superiori protagonisti di incontri animati da molti artisti fra cui i giovani comici di Colorado i Panpers. L’incontro di formazione per giovani sarà tenuto da padre Luciano De Michieli, Assistente Generale dell’Ordine degli Agostiniani. «Il tema di quest’anno "l’amore vero" – spiega don Alessandro Ghersi – direttore dell’ufficio diocesano di Pastorale Giovanile e dell’Ufficio Liturgico –. Il riferimento è a Cristo che ha dato se stesso, la speranza è di toccare il cuore dei ragazzi attraverso il coinvolgimento nella bellezza. E funziona: molti di loro ritornano ogni anno qui a Sanremo». Tra gli appuntamenti clou la Veglia di preghiera di venerdì sera alle 21 nella chiesa di S. Maria degli Angeli e la Santa Messa di domenica alle 11.15 nella con-cattedrale di San Siro, ambedue presiedute da monsignor Careggio.Sabato sera alle 21.15 gli ospiti più attesi saranno i coniugi Badano, i genitori di Chiara Luce, dichiarata beata da Benedetto XVI nello scorso 2010, i quali racconteranno la loro esperienza. Durante la serata, condotta da Andrea Carretti, Francesca Fialdini, ed Enrico Selleri (e trasmessa in perido natalizio da Tv2000), saliranno sul palco dell’Ariston artisti e testimoni provenienti da diversi Paesi del mondo: fra questi il duo di christian hip-hop Jascaal, la cantante gospel britannica Lois Kirby, la giovanissima cantautrice cattolica americana Sarah Kroger, oltre ai 150 giovani del Grande Coro Hope e la sessantina di giovani selezionati tramite il concorso nazionale «Jovani X Jubilmusic». Grande attesa c’è l’ospite musicale clou della serata Mariella Nava, autrice di Spalle al muro per Renato Zero e Questi figli per Gianni Morandi, oltre che di successi per Vanoni, Minghi, Berté, Mina e Bocelli.«Torno all’Ariston dopo 10 anni con la gioia di partecipare ad un evento in cui ci si incontra anche tra civiltà, culture e credo diversi, nel nome di un ideale – spiega la Nava –. Era così anche quando partecipai ad uno dei concerti in Vaticano all’epoca di Wojtyla». La Nava cita anche Ratzinger: «Ha ragione il Papa quando dice che l’ateo a volte lo è a causa del credente. Io, anche se non molto praticante, sono una cattolica convinta, cerco molto Dio nei miei pensieri, nelle mie abitudini e, anche, nelle mie canzoni – aggiunge l’autrice, che spesso affronta nei suoi brani temi sociali–. Ecco, dobbiamo cercare di comunicare, anche attraverso la musica, quello in cui crediamo. Cosa dirò ai giovani di Jubilmusic?  di essere positivi e di avere autostima. Io credo che il futuro sarà migliore grazie a loro».